Alabama Monroe è il primo tra questi.
Felix Van Groeningen ha realizzato qualcosa di pigro, svogliato e terribilmente banale e qualcuno ha addirittura avuto il coraggio di candidarlo agli oscar.
E' anche riuscito a perdere contro "la grande schifezza" il che è tutto dire.
Partiamo dal problema principale di questo film:
I personaggi.
Il che, per una storia basata unicamente sulla caratterizzazione di essi, forse può risultare un problema.
Sembra che gli sceneggiatori abbiano fatto veramente di tutto per renderli piatti e poco interessanti. E' stato eseguito un rigoroso lavoro di esclusione dello spettatore fino a farmi chiedere perchè cazzo fossi ancora davanti allo schermo almeno una ventina di volte. Per non parlare poi delle inutili, banali e forzatissime in cui sono stati inseriti.
Sembra he alabama Monroe sia stato pensato per essere una schifezza, ma a quanto pare, l'affidabilissimo internet ha deciso di dargli 7,5/10 come voto in parecchi siti.
Un banjista (esiste il termine Banjista? Mah, non credo di volerlo sapere) di un gruppo country del Texas incontra una tatuatrice (per un motivo veramente imbarazzante e che in una società civile verrebbe chiamato "molestia sessuale") sognatrice ed OVVIAMENTE un po' zozza. Tra loro è amore (??????????) a prima vista. Quindi, com'è ovvio che sia, ci danno dentro come conigli, lei rimane incinta perchè lui da bravo imbecille non ha imparato a venir fuori nei suoi anni di cotte liceali, lui fa qualche gesto romantico a cazzo e la bambina all'età di 6 anni si becca il cancro.
La bambina muore, la madre inizia a mollare il marito.
Una volta che lei lo ha mollato a causa dei suoi attacchi d'ira contro il telegiornale ed il suo eccessivo pragmatismo, anche la madre fa un incidente e schiatta in ambulanza.
Tutto questo in due interminabili ore di film.
LA VERSIONE DI TK
Alabama Monroe fa cagare.
Per quanto io possa cercare termini aulici per descrivere questo scempio cinematografico, essi non cambierebbero la realtà dei fatti: questo film è una palla micidiale.
Datemi dell'aggressivo, datemi pure del brutto e cattivo ventenne incazzato col mondo, è tutto perfettamente vero, ma prima lasciatemi spiegare perchè sono così incazzato con questo panino ripieno di feci.
Gli addetti alla sezione pubblicitaria hanno pensato bene di spiaccicare in locandina due cose:
"Una storia d'amore" ed "Una storia indimenticabile"
Vorrei farvi concentrare su queste due descrizioni dell'opera:
prima tra queste è "Una storia d'amore":
UNA, articolo indeterminativo.
Mai descrizione fu più azzeccata.
Il racconto si muove attraverso clicè e stereotipi. Non c'è una sola storia all'interno della pellicola che non sia già stata raccontata, non un'emozione che non si sia già vista qualche altro milione di volte.
La tatuatrice è una sognatrice dai mille interessi artistici. Sempre aperta e -chiaramente- un po' libertina e ribelle.
La bambina col cancro è ovviamente dolce, carina, innocente e perennemente ossessionata dalla morte (nonostante nessuno le abbia fatto discorsi riguardanti l'andare in un posto migliore, anzi)
Il campagnolo invece vive in mezzo alle galline, suona il banjo in un gruppo country, si veste come un cowboy e come maggior interesse ha l'America. Sì, ho scritto bene, La CAZZO di 'MURICA. E' un personaggio talmente piatto e stereotipato da non aver nemmeno un vero interesse, gli fanno dire di amare il suo paese solamente per buttar giù qualche banalissima frase pseudofilosofica completamente a caso in mezzo al racconto.
Oltre ai personaggi poco credibili ed ossessivamente piatti, anche la storia lascia a desiderare.
Un racconto che si muove attraverso il dolore già trito e ritrito della morte della figlioletta piccola e la conseguente separazione dei genitori; il martirio di un uomo che vive nella convinzione che la moglie non lo ami più ed una volta diventato vedovo si rende conto che è stato sempre amato... BLA BLA BLA.
La seconda parte della locandina recita "una storia indimenticabile"
grazie al cazzo, siamo di fronte alla solita troiata fatta di buoni sentimenti e di dolore a buon mercato, è impossibile dimenticare qualcosa che ormai abbiamo visto in eoni di film rosastri e dal retrogusto amarognolo tipico delle crosticine di urina presenti sulla patata di una ragazza poco pulita, esattamente com'è impossibile ricordarsi di cosa parli esattamente.
Grazie mille Alabama, sei riuscito a mantenere gli standard di mediocrità esattamente dov'erano prima.
Voto: 'Murica
Consigliato: USA USA USA!!!
Per quanto io possa cercare termini aulici per descrivere questo scempio cinematografico, essi non cambierebbero la realtà dei fatti: questo film è una palla micidiale.
Datemi dell'aggressivo, datemi pure del brutto e cattivo ventenne incazzato col mondo, è tutto perfettamente vero, ma prima lasciatemi spiegare perchè sono così incazzato con questo panino ripieno di feci.
Gli addetti alla sezione pubblicitaria hanno pensato bene di spiaccicare in locandina due cose:
"Una storia d'amore" ed "Una storia indimenticabile"
Vorrei farvi concentrare su queste due descrizioni dell'opera:
prima tra queste è "Una storia d'amore":
UNA, articolo indeterminativo.
Mai descrizione fu più azzeccata.
Il racconto si muove attraverso clicè e stereotipi. Non c'è una sola storia all'interno della pellicola che non sia già stata raccontata, non un'emozione che non si sia già vista qualche altro milione di volte.
La tatuatrice è una sognatrice dai mille interessi artistici. Sempre aperta e -chiaramente- un po' libertina e ribelle.
La bambina col cancro è ovviamente dolce, carina, innocente e perennemente ossessionata dalla morte (nonostante nessuno le abbia fatto discorsi riguardanti l'andare in un posto migliore, anzi)
Il campagnolo invece vive in mezzo alle galline, suona il banjo in un gruppo country, si veste come un cowboy e come maggior interesse ha l'America. Sì, ho scritto bene, La CAZZO di 'MURICA. E' un personaggio talmente piatto e stereotipato da non aver nemmeno un vero interesse, gli fanno dire di amare il suo paese solamente per buttar giù qualche banalissima frase pseudofilosofica completamente a caso in mezzo al racconto.
Oltre ai personaggi poco credibili ed ossessivamente piatti, anche la storia lascia a desiderare.
Un racconto che si muove attraverso il dolore già trito e ritrito della morte della figlioletta piccola e la conseguente separazione dei genitori; il martirio di un uomo che vive nella convinzione che la moglie non lo ami più ed una volta diventato vedovo si rende conto che è stato sempre amato... BLA BLA BLA.
La seconda parte della locandina recita "una storia indimenticabile"
grazie al cazzo, siamo di fronte alla solita troiata fatta di buoni sentimenti e di dolore a buon mercato, è impossibile dimenticare qualcosa che ormai abbiamo visto in eoni di film rosastri e dal retrogusto amarognolo tipico delle crosticine di urina presenti sulla patata di una ragazza poco pulita, esattamente com'è impossibile ricordarsi di cosa parli esattamente.
Grazie mille Alabama, sei riuscito a mantenere gli standard di mediocrità esattamente dov'erano prima.
Voto: 'Murica
Consigliato: USA USA USA!!!


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