Snowpiercer è il tipico film che iniza in maniera grandiosa e finisce nella maniera più stupida possibile. Se solo fosse terminato una ventina di minuti prima, ora il titolo reciterebbe
Best movie EVER
Un vero peccato che il regista non abbia trovato nessun modo credibile per terminare la pellicola ed abbia deciso di sparare un po' a caso. Non ho intenzione di mettermi a spoilerare qualcosa riguardo al finale ad inizio articolo, ma è l'unico modo in cui posso iniziare una recensione a riguardo... In realtà l'alternativa sarebbe stata riempire una pagina word di bestemmie e piselli disegnati con le lettere della tastiera
8===D
Sfortunatamente, avendo da gestire un blog semi-serio, mi tocca scrivere riguardo a quello che poteva essere uno dei migliori film della storia, rovinato da una inutile fretta nella realizzazione dell'ultima parte della pellicola.
TRAMA
[SPOILER]
[SPOILER]
Prima di tutto: questo film si esprime attraverso metafore, il che vuol dire che non tutto nella trama dev'essere credibile, va accettato così.
L'umanità si è praticamente estinta.
I pochissimi superstiti sono tali grazie all'entrata in questo treno, progettato per salvare dal freddo che ha inghiottito la terra e -soprattutto- per continuare la sua corsa in eterno. Attraverso tutti i continenti, attraverso gli oceani e perennemente esposto alla visione di un mondo completamente avvolto dalla neve. Il treno è fatto per continuare, per non fermarsi mai.
Questo nuovo mondo mobile è stato diviso in vagoni, i suo prigionieri stipati a seconda del loro biglietto, condannati a rimanere nello stesso posto per tutta la vita.
E' qui che entra in gioco in nostro eroe. Un novello rivoluzionario che ha deciso di ribellarsi ad un governo opprimente e umiliante.
Siamo nell'ultimo vagone, dove gli uomini vengono trattati come animali seguendo il principio del "corpo":
"Il fondo del treno è come i piedi di un corpo, gli uomini nell'ultimo vagone sono le scarpe, gli uomini del primo vagone sono cappelli. Sarebbe ridicolo mettere una scarpa in testa, così come sarebbe stupido mettere un cappello ai piedi." [parafr.]
la prima parte del film fa vedere la società dell'ultimo vagone, come essa viene umiliata dai più "potenti" e come essa tenta la ribellione.
La parte centrale dell'opera descrive invece la fuga degli oppressi verso la locomotiva, mostrando nel mentre come si è strutturata la società.
Il finale invece è una merda. Un tentativo di spiegare particolari inutili... E l'esplosione del treno in maniera veramente, MA VERAMENTE, STUPIDA.
L'umanità si è praticamente estinta.
I pochissimi superstiti sono tali grazie all'entrata in questo treno, progettato per salvare dal freddo che ha inghiottito la terra e -soprattutto- per continuare la sua corsa in eterno. Attraverso tutti i continenti, attraverso gli oceani e perennemente esposto alla visione di un mondo completamente avvolto dalla neve. Il treno è fatto per continuare, per non fermarsi mai.
Questo nuovo mondo mobile è stato diviso in vagoni, i suo prigionieri stipati a seconda del loro biglietto, condannati a rimanere nello stesso posto per tutta la vita.
E' qui che entra in gioco in nostro eroe. Un novello rivoluzionario che ha deciso di ribellarsi ad un governo opprimente e umiliante.
Siamo nell'ultimo vagone, dove gli uomini vengono trattati come animali seguendo il principio del "corpo":
"Il fondo del treno è come i piedi di un corpo, gli uomini nell'ultimo vagone sono le scarpe, gli uomini del primo vagone sono cappelli. Sarebbe ridicolo mettere una scarpa in testa, così come sarebbe stupido mettere un cappello ai piedi." [parafr.]
la prima parte del film fa vedere la società dell'ultimo vagone, come essa viene umiliata dai più "potenti" e come essa tenta la ribellione.
La parte centrale dell'opera descrive invece la fuga degli oppressi verso la locomotiva, mostrando nel mentre come si è strutturata la società.
Il finale invece è una merda. Un tentativo di spiegare particolari inutili... E l'esplosione del treno in maniera veramente, MA VERAMENTE, STUPIDA.
LA VERSIONE DI TK
Il pubblico che ha visto questo film si è spaccato in due parti:
quelli a cui è piaciuto e quelli che non c'hanno capito un cazzo.
Grazie a Dio, il vostro presidente è qui per spiegarvi ciò che avete ignorato durante la proiezione.
Il treno è il mondo.
Fine.
Ho iniziato a buttare un occhio sui commenti del pubblico di cineblog, su internet e da siti di altri recensori. Non sono in molti a dire qualcosa che esca da questo, basilare, concetto.
Ed è giusto così, pochi si rendono conto della potenza spigionata da questa singola frase.
Il treno è il mondo per come si muove. Il suo fermarsi provocherebbe solo freddo, oscurità e morte. Un concetto di pura meccanica.
Il treno è il mondo perchè in esso è contenuta tutta la società umana. I ricchi mangiano in testa ai poveri, ne abusano e decidono per loro. Questo rende ancor più fastidiosa la ricorrente frase "all'interno del treno tutti hanno un ruolo predefinito". Il film ci vuol dire che, così nel mondo reale, il passaggio di classe può avvenire solamente tramite il versamento di sangue -spesso innocente.
Oltre a questo, si ha sicuramente un sottile richiamo alla distopia Orwelliana, alla manipolazione mentale ed al perenne controllo di un grande fratello chiamato qui "Winston". Qui, a differenza che in orwell, è solo una classe sociale ad esser controllata, non tutte le menti (anche se si può intuire un controllo anche della parte superiore del treno.
Il treno è il mondo per il suo ideale i un re che si somma ad un dio. La storia del culto, l'ideale stesso di dio e di capo mostrati in Winston e nei suoi modi da una parte paterni e dall'altra minacciosi e crudeli.
Snowpiercer è una delle migliori distopie mai ideate. Ha preso esempio da qualunque diavolo di cosa si potesse prendere esempio. Ha raccolto le precedenti opere sul genere e le ha plasmate, unite, lavorate, ha aggiunto del suo alla brodaglia ed ha servito un capolavoro -come ho già detto, rovinato solamente dal finale pietoso.
Si muove attraverso immagini potenti e spesso coperte in maniera magistrale. I personaggi non sono mossi da una loro personalità, ma da un fato simbolico che sta ridistribuendo i ruoli all'interno dell'azione. cambia di posto la società mostrando quello che potrebbe diventare nel suo lato peggiore ed esagerato.
Snowpiercer non sta cercando di creare una storia, non pretende di farlo, vuole invece mostrare un mondo. Descrivere nei minimi particolari l'immagine che un uomo ha avuto nella testa. La visione di un treno che vaga all'infinito usata per spiegare il fallimento della personalità umana in tutti i suoi aspetti. l'odio per il prossimo, il conflitto sociale, ma allo stesso tempo anche la estrema necessità di controllo degli "ecosistemi", che lo porta a creare nature artificiali in cui addirittura i pesci possano sopravvivere.
E' un film esagerato, mai banale, mai scontato... Beh forse un po' prevedibile, ma solo per movimenti della trama necessari.
Poi... Poi c'è il finale
Voto: 7 vagoni ed un bambino nero
Consigliato: solo i primi 100 minuti
PS: ah! Quasi dimenticavo, il treno è un cazzo di "Vault" mobile.
Il pubblico che ha visto questo film si è spaccato in due parti:
quelli a cui è piaciuto e quelli che non c'hanno capito un cazzo.
Grazie a Dio, il vostro presidente è qui per spiegarvi ciò che avete ignorato durante la proiezione.
Il treno è il mondo.
Fine.
Ho iniziato a buttare un occhio sui commenti del pubblico di cineblog, su internet e da siti di altri recensori. Non sono in molti a dire qualcosa che esca da questo, basilare, concetto.
Ed è giusto così, pochi si rendono conto della potenza spigionata da questa singola frase.
Il treno è il mondo per come si muove. Il suo fermarsi provocherebbe solo freddo, oscurità e morte. Un concetto di pura meccanica.
Il treno è il mondo perchè in esso è contenuta tutta la società umana. I ricchi mangiano in testa ai poveri, ne abusano e decidono per loro. Questo rende ancor più fastidiosa la ricorrente frase "all'interno del treno tutti hanno un ruolo predefinito". Il film ci vuol dire che, così nel mondo reale, il passaggio di classe può avvenire solamente tramite il versamento di sangue -spesso innocente.
Oltre a questo, si ha sicuramente un sottile richiamo alla distopia Orwelliana, alla manipolazione mentale ed al perenne controllo di un grande fratello chiamato qui "Winston". Qui, a differenza che in orwell, è solo una classe sociale ad esser controllata, non tutte le menti (anche se si può intuire un controllo anche della parte superiore del treno.
Il treno è il mondo per il suo ideale i un re che si somma ad un dio. La storia del culto, l'ideale stesso di dio e di capo mostrati in Winston e nei suoi modi da una parte paterni e dall'altra minacciosi e crudeli.
Snowpiercer è una delle migliori distopie mai ideate. Ha preso esempio da qualunque diavolo di cosa si potesse prendere esempio. Ha raccolto le precedenti opere sul genere e le ha plasmate, unite, lavorate, ha aggiunto del suo alla brodaglia ed ha servito un capolavoro -come ho già detto, rovinato solamente dal finale pietoso.
Si muove attraverso immagini potenti e spesso coperte in maniera magistrale. I personaggi non sono mossi da una loro personalità, ma da un fato simbolico che sta ridistribuendo i ruoli all'interno dell'azione. cambia di posto la società mostrando quello che potrebbe diventare nel suo lato peggiore ed esagerato.
Snowpiercer non sta cercando di creare una storia, non pretende di farlo, vuole invece mostrare un mondo. Descrivere nei minimi particolari l'immagine che un uomo ha avuto nella testa. La visione di un treno che vaga all'infinito usata per spiegare il fallimento della personalità umana in tutti i suoi aspetti. l'odio per il prossimo, il conflitto sociale, ma allo stesso tempo anche la estrema necessità di controllo degli "ecosistemi", che lo porta a creare nature artificiali in cui addirittura i pesci possano sopravvivere.
E' un film esagerato, mai banale, mai scontato... Beh forse un po' prevedibile, ma solo per movimenti della trama necessari.
Poi... Poi c'è il finale
[SPOILER]
Il finale è veramente una merda, non capisco come abbiano permesso l'uscita di tale scempio nelle sale cinematografiche. Chiunque abbia solo pensato che fosse una buona idea far morire tutti tranne il protagonista, mostrare una rivolta completamente ingiustificata e far esplodere il treno senza nessuna diavolo di spiegazione logica rendendo questo film completamente inutile; merita di esser lasciato con il cazo in meo al ghiaccio per 7 minuti come descritto nella sua stessa opera.
Scusate, quello era il braccio.
Non posso pensare che questo film, un'opera con il potenziale bellico per fare il culo ad Hollywood, Bollywood o a qualunque altra premiazione farlocca, abbia sprecato la sua occasione con solamente 10 minuti di riprese.
Chiunque, con una biro nel culo avrebbe potuto pensare a qualcosa di meglio, quindi ho deciso di proporre qualcuna delle mie idee a riguardo:
Scusate, quello era il braccio.
Non posso pensare che questo film, un'opera con il potenziale bellico per fare il culo ad Hollywood, Bollywood o a qualunque altra premiazione farlocca, abbia sprecato la sua occasione con solamente 10 minuti di riprese.
Chiunque, con una biro nel culo avrebbe potuto pensare a qualcosa di meglio, quindi ho deciso di proporre qualcuna delle mie idee a riguardo:
-Il protagonista si mette alla guida di quel cazzo di treno accettando che il mondo sia stato creato storto e che il sacrificio di pochi possa continuare a far vivere tantissimi altri.
-La cinese, ormai fatta come una pigna, calma la folla urlante mostrando le tette. Il treno esploderebbe comunque, ma nessuno avrebbe qualcosa da obiettare riguardo al finale non-sense
-Il vecchio a cui il protagonista rovescia il buddah all'inizio del film, in realtà è Winston.
-Ai piani alti in realtà non mangiano "bistecca", ma bambini
-Tutto rimane uguale, ma senza il monologo non sottotitolato del cinese prima dell'apertura della locomotiva
-La cinese, ormai fatta come una pigna, calma la folla urlante mostrando le tette. Il treno esploderebbe comunque, ma nessuno avrebbe qualcosa da obiettare riguardo al finale non-sense
-Il vecchio a cui il protagonista rovescia il buddah all'inizio del film, in realtà è Winston.
-Ai piani alti in realtà non mangiano "bistecca", ma bambini
-Tutto rimane uguale, ma senza il monologo non sottotitolato del cinese prima dell'apertura della locomotiva
[/SPOILER]
Concludendo: Gran film, ma fingete una commozione cerebrale verso gli ultimi 20 minuti e fatevi portare all'ospedale. Avrete fatto una stronzata, ma almeno avrete una scusa per negare a voi stessi la visione di qualcosa che ho trovato completamente inutile nella storia dell'umanità.
Ah -comunque- non ci sono tette, ma parecchie botte.
Ah -comunque- non ci sono tette, ma parecchie botte.
Voto: 7 vagoni ed un bambino nero
Consigliato: solo i primi 100 minuti
OFF TOPIC
PS: ah! Quasi dimenticavo, il treno è un cazzo di "Vault" mobile.
"E' qui che sei nato ed è qui che timbrerai il tuo biglietto"



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