Se fossi stato presente alla prima di questo film, probabilmente arrivato a metà proiezione avrei alzato le mie chiappe dalla sedia e mi sarei rifugiato nel pub più vicino. Fortunatamente mi è bastato cliccare su stop ed interrompere questo scempio, lasciandolo cadere una volta per tutte nel dimenticatoio o, ancor meglio, in un blog più breve del solito.
TRAMA
In Transcendence non esiste una vera e propria trama ( o meglio, c'è, ma lo spettatore deve leggersela su internet.
Seppur parta veramente bene e riesca a coinvolgere lo spettatore nei primi minuti con un incipit post-apocalittico niente male, il film cade ben presto nel confusionario e nel noioso.
Ci troviamo subito di fronte ad un narratore interno che promette di descrivere la fine del mondo partendo dai due scienziati che -erroneamente- l'hanno provocata.
Veniamo quindi proiettati in un enorme flashback dove vediamo il solito discorsone alla Steve Jobs su una possibilità per l'umanità in un'intelligenza superiore creata artificialmente.
un vero peccato che fin dall'inizio del discorso ci si accorga della sua stupidità.
Protagonista: "dobbiamo creare un'intelligenza artificiale superiore alla nostra per combattere il cancro, dev'essere in grado di provare sentimenti umani e di accedere ad ogni forma di comunicazione così che possa intercettare anche le vostre scoregge solamente guardando i vostri dati online"
Persona con un cervello non presente le film: "Scusi professo' a me sembra 'na cazzata"
Protagonista: "Taci miserabile!"
Persona con un cervello non presente le film: "Ma non ha alcun senso creare un mega robot per curare il cancro, potremmo benissimo creare un sistema di comunicazione diretto tra i medici di tutto il mondo o un'unità di analisi offlin..."
Protagonista: "Ho detto Taci!"
Persona con un cervello non presente le film: "Possiamo almeno far sì che non sia collegato alla borsa o che non tenti di dominare il mon..."
Protagonista: "sant'iddio, portatelo via!"
Il film prosegue sulla stessa linea, mostrandoci qualcosa che si attiva in un laboratorio ed ammazza qualche scienziato completamente random. Ovviamente, la cosa cade nel dimenticatoio e viene usata solamente come scusa per far intervenire il governo (perchè il governo dev'esser sempre presente in questi film del cazzo), rappresentato solo da un povero pirla che al posto di indagare sull'avvenuto sta a parlare con morgan freeman di borsa.
Lo scienziato intanto è stato colpito da un proiettile carico di isotopi (non chiedetemi quando, perchè NON LO SO.) quindi inizia a morire per avvelenamento da radiazioni. Il suo migliore amico decide di fargli un backup del cervello e di impiantarlo nella tecnologia che hanno creato in precedenza (sì, quella che aveva ucciso gli scienziati random senza alcuna ragione) il che ci porta ad avere la moglie che socializza con un computer (her, sei tu?), che lentamente trasforma il film nel solito film di fantascienza dove la macchina impazzisce ed ammazza tutti (skynet?)
Qui il mio cervello si è rifiutato di continuare la proiezione, dato che si stava cadendo a livelli esterni all'umana comprensione. Immagino che la macchina ammazzi tutti, COME NELLA FOTTUTA PREMESSA DEL FILM.
LA VERSIONE DI TK
questo film è una merda.
Seppur parta veramente bene e riesca a coinvolgere lo spettatore nei primi minuti con un incipit post-apocalittico niente male, il film cade ben presto nel confusionario e nel noioso.
Ci troviamo subito di fronte ad un narratore interno che promette di descrivere la fine del mondo partendo dai due scienziati che -erroneamente- l'hanno provocata.
Veniamo quindi proiettati in un enorme flashback dove vediamo il solito discorsone alla Steve Jobs su una possibilità per l'umanità in un'intelligenza superiore creata artificialmente.
un vero peccato che fin dall'inizio del discorso ci si accorga della sua stupidità.
Protagonista: "dobbiamo creare un'intelligenza artificiale superiore alla nostra per combattere il cancro, dev'essere in grado di provare sentimenti umani e di accedere ad ogni forma di comunicazione così che possa intercettare anche le vostre scoregge solamente guardando i vostri dati online"
Persona con un cervello non presente le film: "Scusi professo' a me sembra 'na cazzata"
Protagonista: "Taci miserabile!"
Persona con un cervello non presente le film: "Ma non ha alcun senso creare un mega robot per curare il cancro, potremmo benissimo creare un sistema di comunicazione diretto tra i medici di tutto il mondo o un'unità di analisi offlin..."
Protagonista: "Ho detto Taci!"
Persona con un cervello non presente le film: "Possiamo almeno far sì che non sia collegato alla borsa o che non tenti di dominare il mon..."
Protagonista: "sant'iddio, portatelo via!"
Il film prosegue sulla stessa linea, mostrandoci qualcosa che si attiva in un laboratorio ed ammazza qualche scienziato completamente random. Ovviamente, la cosa cade nel dimenticatoio e viene usata solamente come scusa per far intervenire il governo (perchè il governo dev'esser sempre presente in questi film del cazzo), rappresentato solo da un povero pirla che al posto di indagare sull'avvenuto sta a parlare con morgan freeman di borsa.
Lo scienziato intanto è stato colpito da un proiettile carico di isotopi (non chiedetemi quando, perchè NON LO SO.) quindi inizia a morire per avvelenamento da radiazioni. Il suo migliore amico decide di fargli un backup del cervello e di impiantarlo nella tecnologia che hanno creato in precedenza (sì, quella che aveva ucciso gli scienziati random senza alcuna ragione) il che ci porta ad avere la moglie che socializza con un computer (her, sei tu?), che lentamente trasforma il film nel solito film di fantascienza dove la macchina impazzisce ed ammazza tutti (skynet?)
Qui il mio cervello si è rifiutato di continuare la proiezione, dato che si stava cadendo a livelli esterni all'umana comprensione. Immagino che la macchina ammazzi tutti, COME NELLA FOTTUTA PREMESSA DEL FILM.
LA VERSIONE DI TK
questo film è una merda.
Lo so, lo so... Scrivere "questo film è una merda" non è un bene in un blog che si premette di analizzare una pellicola in tutti i suoi aspetti. Peccato che non mi venga altro da dire a riguardo.
E' un film di fantascienza girato come se fosse un dramma politico.
Vuole analizzare la psicologia dei personaggi, ma di loro non solo non sappiamo nulla, ma più particolari ci vengono mostrati, più essi diventano piatti ed inutili al proseguimento della storia.
Vuole farci vedere una macchina che porta il mondo alla distruzione, ma essa compare solo dopo un'ora di film e si rivela essere più piatta e stereotipata dei personaggi che le fanno da contorno.
Vuole essere un film post apocalittico, ma ci viene mostrato solamente il presente.
Vuol essere un film adrenalinico, ma tutte le scene sono tremendamente ferme... Ah, le scene. Non la telecamera.
Per rendere un film mosso ed attivo si usano tantissimi cambi di inquadrature, frammenti di pochi secondi dovrebbero rendere una scena veloce e suscitare tensione nello spettatore. Qui avviene esattamente il contrario. Ogni inquadratura sembra esser stata messa alla rinfusa, rendendo un film composto da paroloni (sbagliati e popolari) ancor più confusionario ed incoerente.
La cosa che più mi disturba di questa pellicola è la presentazione.
Sembra che inizialmente voglia mostrare un film post apocalittico, dall'inizio della fine al combattimento con il supercomputer di turno. Un po' come l'ultimo "Terminator" o "Io, robot", per intenderci.
Peccato che la narrazione eccessivamente lenta e complicata, i personaggi dimenticabili e la storia scritta in maniera frettolosa con l'arroganza di voler fare un filmone in poco tempo rendano Transcendence un film dimenticabile ed inutile.
Ah, quasi dimenticavo: è un film ad alto budget.
Voto: ,
Consigliato: Sì, se volete sbattere le palle contro il pc per un'ora e mezza
E' un film di fantascienza girato come se fosse un dramma politico.
Vuole analizzare la psicologia dei personaggi, ma di loro non solo non sappiamo nulla, ma più particolari ci vengono mostrati, più essi diventano piatti ed inutili al proseguimento della storia.
Vuole farci vedere una macchina che porta il mondo alla distruzione, ma essa compare solo dopo un'ora di film e si rivela essere più piatta e stereotipata dei personaggi che le fanno da contorno.
Vuole essere un film post apocalittico, ma ci viene mostrato solamente il presente.
Vuol essere un film adrenalinico, ma tutte le scene sono tremendamente ferme... Ah, le scene. Non la telecamera.
Per rendere un film mosso ed attivo si usano tantissimi cambi di inquadrature, frammenti di pochi secondi dovrebbero rendere una scena veloce e suscitare tensione nello spettatore. Qui avviene esattamente il contrario. Ogni inquadratura sembra esser stata messa alla rinfusa, rendendo un film composto da paroloni (sbagliati e popolari) ancor più confusionario ed incoerente.
La cosa che più mi disturba di questa pellicola è la presentazione.
Sembra che inizialmente voglia mostrare un film post apocalittico, dall'inizio della fine al combattimento con il supercomputer di turno. Un po' come l'ultimo "Terminator" o "Io, robot", per intenderci.
Peccato che la narrazione eccessivamente lenta e complicata, i personaggi dimenticabili e la storia scritta in maniera frettolosa con l'arroganza di voler fare un filmone in poco tempo rendano Transcendence un film dimenticabile ed inutile.
Ah, quasi dimenticavo: è un film ad alto budget.
Voto: ,
Consigliato: Sì, se volete sbattere le palle contro il pc per un'ora e mezza


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