lunedì

Alabama Monroe ('13): *inserire sbadiglio qui*

Ci sono certi film che semplicemente non hanno senso di esistere

Alabama Monroe è il primo tra questi.
Felix Van Groeningen ha realizzato qualcosa di pigro, svogliato e terribilmente banale e qualcuno ha addirittura avuto il coraggio di candidarlo agli oscar.
E' anche riuscito a perdere contro "la grande schifezza" il che è tutto dire.

Partiamo dal problema principale di questo film:
I personaggi.
Il che, per una storia basata unicamente sulla caratterizzazione di essi, forse può risultare un problema.
Sembra che gli sceneggiatori abbiano fatto veramente di tutto per renderli piatti e poco interessanti. E' stato eseguito un rigoroso lavoro di esclusione dello spettatore fino a farmi chiedere perchè cazzo fossi ancora davanti allo schermo almeno una ventina di volte. Per non parlare poi delle inutili, banali e forzatissime in cui sono stati inseriti.

Sembra he alabama Monroe sia stato pensato per essere una schifezza, ma a quanto pare, l'affidabilissimo internet ha deciso di dargli 7,5/10 come voto in parecchi siti.
PLEBS.


LA TRAMA




Un banjista (esiste il termine Banjista? Mah, non credo di volerlo sapere) di un gruppo country del Texas incontra una tatuatrice (per un motivo veramente imbarazzante e che in una società civile verrebbe chiamato "molestia sessuale") sognatrice ed OVVIAMENTE un po' zozza. Tra loro è amore (??????????) a prima vista. Quindi, com'è ovvio che sia, ci danno dentro come conigli, lei rimane incinta perchè lui da bravo imbecille non ha imparato a venir fuori nei suoi anni di cotte liceali, lui fa qualche gesto romantico a cazzo e la bambina all'età di 6 anni si becca il cancro.

La bambina muore, la madre inizia a mollare il marito.
Una volta che lei lo ha mollato a causa dei suoi attacchi d'ira contro il telegiornale ed il suo eccessivo pragmatismo, anche la madre fa un incidente e schiatta in ambulanza.

Tutto questo in due interminabili ore di film.


LA VERSIONE DI TK




Alabama Monroe fa cagare.

Per quanto io possa cercare termini aulici per descrivere questo scempio cinematografico, essi non cambierebbero la realtà dei fatti: questo film è una palla micidiale.

Datemi dell'aggressivo, datemi pure del brutto e cattivo ventenne incazzato col mondo, è tutto perfettamente vero, ma prima lasciatemi spiegare perchè sono così incazzato con questo panino ripieno di feci.

Gli addetti alla sezione pubblicitaria hanno pensato bene di spiaccicare in locandina due cose:

"Una storia d'amore" ed "Una storia indimenticabile"

Vorrei farvi concentrare su queste due descrizioni dell'opera:

prima tra queste è "Una storia d'amore":
UNA, articolo indeterminativo.
Mai descrizione fu più azzeccata.

Il racconto si muove attraverso clicè e stereotipi. Non c'è una sola storia all'interno della pellicola che non sia già stata raccontata, non un'emozione che non si sia già vista qualche altro milione di volte.

La tatuatrice è una sognatrice dai mille interessi artistici. Sempre aperta e -chiaramente- un po' libertina e ribelle.
La bambina col cancro è ovviamente dolce, carina, innocente e perennemente ossessionata dalla morte (nonostante nessuno le abbia fatto discorsi riguardanti l'andare in un posto migliore, anzi)
Il campagnolo invece vive in mezzo alle galline, suona il banjo in un gruppo country, si veste come un cowboy e come maggior interesse ha l'America. Sì, ho scritto bene, La CAZZO di 'MURICA. E' un personaggio talmente piatto e stereotipato da non aver nemmeno un vero interesse, gli fanno dire di amare il suo paese solamente per buttar giù qualche banalissima frase pseudofilosofica completamente a caso in mezzo al racconto.


Oltre ai personaggi poco credibili ed ossessivamente piatti, anche la storia lascia a desiderare.
Un racconto che si muove attraverso il dolore già trito e ritrito della morte della figlioletta piccola e la conseguente separazione dei genitori; il martirio di un uomo che vive nella convinzione che la moglie non lo ami più ed una volta diventato vedovo si rende conto che è stato sempre amato... BLA BLA BLA.

La seconda parte della locandina recita "una storia indimenticabile"
grazie al cazzo, siamo di fronte alla solita troiata fatta di buoni sentimenti e di dolore a buon mercato, è impossibile dimenticare qualcosa che ormai abbiamo visto in eoni di film rosastri e dal retrogusto amarognolo tipico delle crosticine di urina presenti sulla patata di una ragazza poco pulita, esattamente com'è impossibile ricordarsi di cosa parli esattamente.

Grazie mille Alabama, sei riuscito a mantenere gli standard di mediocrità esattamente dov'erano prima.

Voto: 'Murica
Consigliato: USA USA USA!!!

domenica

Transcendence ('14): FANTASCIENZAAAAAAA!!!111!!!!

Ci sono film talmente orribili da non permettermi di arrivare agli ultimi minuti.

Se fossi stato presente alla prima di questo film, probabilmente arrivato a metà proiezione avrei alzato le mie chiappe dalla sedia e mi sarei rifugiato nel pub più vicino. Fortunatamente mi è bastato cliccare su stop ed interrompere questo scempio, lasciandolo cadere una volta per tutte nel dimenticatoio o, ancor meglio, in un blog più breve del solito.






La faccia di due grandi artisti dopo aver incassato la loro percentuale di box office
TRAMA


In Transcendence non esiste una vera e propria trama ( o meglio, c'è, ma lo spettatore deve leggersela su internet.
Seppur parta veramente bene e riesca a coinvolgere lo spettatore nei primi minuti con un incipit post-apocalittico niente male, il film cade ben presto nel confusionario e nel noioso.

Ci troviamo subito di fronte ad un narratore interno che promette di descrivere la fine del mondo partendo dai due scienziati che -erroneamente- l'hanno provocata.
Veniamo quindi proiettati in un enorme flashback dove vediamo il solito discorsone alla Steve Jobs su una possibilità per l'umanità in un'intelligenza superiore creata artificialmente.
un vero peccato che fin dall'inizio del discorso ci si accorga della sua stupidità.

Protagonista: "dobbiamo creare un'intelligenza artificiale superiore alla nostra per combattere il cancro, dev'essere in grado di provare sentimenti umani e di accedere ad ogni forma di comunicazione così che possa intercettare anche le vostre scoregge solamente guardando i vostri dati online"
Persona con un cervello non presente le film: "Scusi professo' a me sembra 'na cazzata"
Protagonista: "Taci miserabile!"
Persona con un cervello non presente le film: "Ma non ha alcun senso creare un mega robot per curare il cancro, potremmo benissimo creare un sistema di comunicazione diretto tra i medici di tutto il mondo o un'unità di analisi offlin..."
Protagonista: "Ho detto Taci!"
Persona con un cervello non presente le film: "Possiamo almeno far sì che non sia collegato alla borsa o che non tenti di dominare il mon..."
Protagonista: "sant'iddio, portatelo via!"


Il film prosegue sulla stessa linea, mostrandoci qualcosa che si attiva in un laboratorio ed ammazza qualche scienziato completamente random. Ovviamente, la cosa cade nel dimenticatoio e viene usata solamente come scusa per far intervenire il governo (perchè il governo dev'esser sempre presente in questi film del cazzo), rappresentato solo da un povero pirla che al posto di indagare sull'avvenuto sta a parlare con morgan freeman di borsa.
Lo scienziato intanto è stato colpito da un proiettile carico di isotopi (non chiedetemi quando, perchè NON LO SO.) quindi inizia a morire per avvelenamento da radiazioni. Il suo migliore amico decide di fargli un backup del cervello e di impiantarlo nella tecnologia che hanno creato in precedenza (sì, quella che aveva ucciso gli scienziati random senza alcuna ragione) il che ci porta ad avere la moglie che socializza con un computer (her, sei tu?), che lentamente trasforma il film nel solito film di fantascienza dove la macchina impazzisce ed ammazza tutti (skynet?)

Qui il mio cervello si è rifiutato di continuare la proiezione, dato che si stava cadendo a livelli esterni all'umana comprensione. Immagino che la macchina ammazzi tutti, COME NELLA FOTTUTA PREMESSA DEL FILM.


la mia faccia durante la proiezione di questa merda


LA VERSIONE DI TK


questo film è una merda.

Lo so, lo so... Scrivere "questo film è una merda" non è un bene in un blog che si premette di analizzare una pellicola in tutti i suoi aspetti. Peccato che non mi venga altro da dire a riguardo.

E' un film di fantascienza girato come se fosse un dramma politico.
Vuole analizzare la psicologia dei personaggi, ma di loro non solo non sappiamo nulla, ma più particolari ci vengono mostrati, più essi diventano piatti ed inutili al proseguimento della storia.
Vuole farci vedere una macchina che porta il mondo alla distruzione, ma essa compare solo dopo un'ora di film e si rivela essere più piatta e stereotipata dei personaggi che le fanno da contorno.
Vuole essere un film post apocalittico, ma ci viene mostrato solamente il presente.
Vuol essere un film adrenalinico, ma tutte le scene sono tremendamente ferme... Ah, le scene. Non la telecamera.
Per rendere un film mosso ed attivo si usano tantissimi cambi di inquadrature, frammenti di pochi secondi dovrebbero rendere una scena veloce e suscitare tensione nello spettatore. Qui avviene esattamente il contrario. Ogni inquadratura sembra esser stata messa alla rinfusa, rendendo un film composto da paroloni (sbagliati e popolari) ancor più confusionario ed incoerente.
La cosa che più mi disturba di questa pellicola è la presentazione.
Sembra che inizialmente voglia mostrare un film post apocalittico, dall'inizio della fine al combattimento con il supercomputer di turno. Un po' come l'ultimo "Terminator" o "Io, robot", per intenderci.
Peccato che la narrazione eccessivamente lenta e complicata, i personaggi dimenticabili e la storia scritta in maniera frettolosa con l'arroganza di voler fare un filmone in poco tempo rendano Transcendence un film dimenticabile ed inutile.


Ah, quasi dimenticavo: è un film ad alto budget.

Voto: ,
Consigliato: Sì, se volete sbattere le palle contro il pc per un'ora e mezza