Giunto ormai al 31/12, pensavo che quest'anno ci avesse lasciato senza qualche filmone pesantemente sconvolgente.
Pensavo che il 2014 ci avesse tradito e non ci avesse portato nulla di buono, che i film romantici si fossero fermati ad Her e che non avremmo visto nessun reale "OHCAZZONOCHECAZZOSTOGUARDANDOOMMIODDIO"
nemmeno per cinque secondi su una pellicola.
Poi è arrivato lui.
Poi è arrivato I.
Dio, quanto cazzo ho sofferto.
Credo che non ci sia modo migliore di descrivere questo film se non trascrivendo la prima pagina dei miei appunti intonsa.
Il tutto andrebbe letto guardando il film, ma sono convinto che possano andare bene anche da soli
DIALOGHI IMBARAZZANTI
fagianidi di sta fava
LUI (il protagonista) è gay
MOLTO GAY
umh, pisello dentro e lei fugge? Cool sto... Ma quel taxi era già lì?
chiave d'accesso al laboratorio con gli occhi? tornatene nel 1990
che cazzo?! TOPI DALTONICI?!
Il giappo è il nuovo best character... ma è quello di the walking dead? (sì, era quello di TWD)
(riferito alla scena del treno) NANANANANANO. L'IPOD NO.
e poi non l'aveva mandato a cagare al primo inserimento d'uccello?!
Lui inopportuno, lei zozza
Lui studia l'occhio x negare l'esistenza di dio?!
"qualcuno ha dimostrato che esiste?"
Touchè, NERD
grazie piccolo, sei sempre qui nel momento del bisogno <3
Grande empatia
Inquadrature strappatissime ad Her... OMMIODDIOCHECAZZOE'APPENASUCCESSOOSCARIMMEDIATOSUBITOCAZZOCOSASTOGUARDANDOOMMIODDIOCAZZOCOSAWAT?!
Mi verrebbe voglia di scrivervi "fanculizzatevi e guardatevelo", ma essendo io qui per fare una recensione...
Il film nei primi minuti è l'imbarazzo più totale. Potrei stare qui per ora a riflettere su quanto abiano allungato il brodo. un brodo eccellente, ma comunque con almeno 46 minuti iniziali di acqua.
Partiamo dalle basi:
di che cosa dovrebbe parlare questo film?
Uno scienziato ateo che studia gli occhi s'innamora di una modella scema come ogni altra modella.
La conosce ad una festa dove lei ha addosso un passamontagna e la trova perchè il suo... hovbby è fotografare gli occhi ed i suoi sono sopra un cartellone gigante? Che cazz...
Beh diciamo che l'incipit non è stato il massimo: frasi filosofiche sconnesse, dialoghi davvero, ma davvero imbarazzanti e dire che stavo per annoiarmi è veramente riduttivo.
Potrei dire la stessa identica cosa anche del finale, ma mi sento di dare atto a questo film di aver incastrato veramente tutto e di averlo fatto notare in maniera veramente pazzesca.
Il problema è che per capire bene quest'opera bisogna avere dei calli sui maroni veramente considerevoli.
Voglio evitare di parlare del film unicamente perchè dovrei spoilerare qualcosa di veramente gigantesco. Non mi sento di scrivere nulla a riguardo, ma solo di metterlo nella mia TOP SHOCK per quell'unica scena. Non preoccupatevi, guardandolo capirete il mio linguaggio criptico.
Passiamo a cosa mi è piaciuto e cosa mi ha fatto cagare di uesta pellicola:
Prima di tutto i contro, come al solito.
Le inquadrature sono veramente strappate di peso da Her, solo che qui pecca in fotografia veramente scontata e banale (sembra un'infinita copertina del national geografic, ma almeno hanno avuto la decenza di mettere a loro fonte d'ispirazione).
comunque a me questa foto ha sempre fatto cacare
La scritta "il film finirà in india", grande come il pene del maestro Trentalance, è presente più o meno ovunque nell'intro del film in maniera ben poco velata.
Come ho già detto, i dialoghi sono veramente brutti, soprattutto quelli iniziali, dove il protagonista sembra recitare da cani, cosa smentita dalla metà in avanti.
Alcuni personaggi sono completamente inutili e campati in aria.
Un esempio è il prete che compare verso la fine... Posso aver intuito che nelle scene finali lui non voglia prendere l'ascensore (la prima volta) per non averlo di fianco, ma continuo a sperare che sia un errore di sceneggiatura e che il personaggio non abbia avuto realmente questi livelli di misantropia o intolleranza nei confronti della chiesa (in quel caso, tanto di cappello)
Non che non ci siano errori di sceneggiatura, alcune cose sono veramente TROPPO sbagliate per non essere notate, ma sono tutte raggruppate alla fine del film, raccontarvele sarebbe un disagio
(potrei dirvi "alla fine deve cercare una bambina in india dove la popolazione è infinita e la direttrice di un centro sociale si ricorda della pargoletta solo vedendo l'immagine di un paio d'occhi", ma a quel punto mi prendereste per scemo e non capireste un cazzo di quello che sto criticando)
Posso mettere nell'elenco delle cose profondamente sbagliato in modo in cui il protagonista e l'amore della sua vita s'incontrano. Ecco, l'intera sequenza inziale è un errore di sceneggiatura, ma DIO, quanto ne vale la pena.
Un'altra cosa che mi ha dato fastidio è la stessa cosa che mi ha fatto odiare "la grande bell..." No, ho promesso in almeno 20 blog di non parlare della grande bellezza. Non lo farò in questo. Diciamo solo che si possono infilare un po' la conversione religiosa e le storie della fede nel culo. Il cinema non ha bisogno di moralismi.
Possiamo però passare alla parte che mi ha fatto impazzire.
Il corpus. La parte centrale dell'opera. Solo per un paio di scene questo film non merita un oscar, ma di essere studiato da tutti colore che hanno il desiderio anche solo di pulire il palco del festival di Venezia.
Roba completamente fottuta nel cervello.
I personaggi, seppur qualche pecca iniziale riescono a far sviluppare una grandissima empatia a chi li sta guardando: le loro azioni, i loro movimenti... Tutti elementi che lasciano col fiato sospeso fino alla fine del film, letteralmente dato che la scena finale è una A-bomb di WTF. (no, vabbè, sto esagerando, ma nel caso in cui vi prenda come film, mi darete ragione)
Carini altri due elementi molto più cervellotici e che probabilmente ho notato solo perchè non c'ho un cazzo da fare:
La specularità e l'eterno ritorno dell'1.
E' estremamente complesso da spiegare, suppongo sia stato un errore farlo così poco evidente, ma credo che sia una delle cose più poetiche mai fatte nella storia del cinema.
1 ed 11.
L'unione di due linee.
Scena iniziale, l'uomo quando si avvicina all'indizio che lo porterà alla donna segue una scina infinita di 11.
Tutti 11: orario dello scontrino, numero del bus...
E' abbastanza evidente, ma sul momento si pensa che sia solo una cagata per parlare di predestinazione quando dice "numero fortunato". Cazzate.
Si parla di due linee vicine che compongono un tutto.
Due linee che unite compongono qualcosa di nuovo, un nuovo insieme, un nuovo numero.
Un occhio poco attento potrebbe tranquillamente fermarsi qui, ma non mi è bastato, ho cercato altri elementi per tutto il film ed ho notato qualcosa di agghiacciante.
Alla separazione [chiamiamola così per evitare spoiler] dei due protagonisti, il numero che va a ripetersi diventa 1.
Compare in poche scene, ma il tutto torna ad essere una singola linea fino alla ragazzina indiana.
Contate anche voi le risposte esatte quando lo vedrete e sappiatemi dire, perchè io ne ho contate 11.
[la donna dice che il 44% delle domande sono giuste
Il 44% di 25 domande (le conta con le lettere dell'alfabeto, si ferma alla Y, quindi sono 25) è 11.]
Il 44% di 25 domande (le conta con le lettere dell'alfabeto, si ferma alla Y, quindi sono 25) è 11.]
Sinceramente, la genialità con cui hanno introdotto questo elemento mi lascia senza parole.
Un altro elemento che mi ha lasciato senza fiato è la specularità.
Acquisto, perdita, ritrovamento.
Tutto fatto esattamente nell'ordine opposto di meccaniche.
Incontro, ricerca, ritrovamento || scoperta, ricerca, incontro
Ottimo film, ma non lo riguarderei, le mie palle ne hanno avute abbastanza
Voto: "un milione di indiani in un quartiere"
Commento: LOLPRIEST FOR PRESIDENT
Approfitto di questo piccolo spazio per due annunci:
1. mi scuso sinceramente per questa recensione, non ho detto molto, ma non posso fare altro dato che questo film mi ha spiazzato, volevo scriverne peste e corna, poi BOM, è successo il miracolo.
A caldo sono confuso e preso parzialmente bene, ma non è possibile recensire questa pellicola senza fare uno spoiler gigantesco. Credo valga la pena leggere la recensione solo DOPO aver guardato il film, come sempre.
2. sto lavorando per allargare il blog, quindi se siete interessati a mandarmi qualche vostro lavoro sarò felicissimo di aggiungere personale.
Il lavoro è semplice: non ci sono orari, non ci sono regole sulla scrittura a patto che analizzi il film e lo critichi, non dev'essere una presentazione.
Non c'è guadagno, quindi mettetevi l'animo in pace.
Per proporsi basta avere Google+ e scrivermi presentandosi come interessati, sarò felicissimo di darvi spazio.
Vi verrà dato accesso anche alla pagina su FB, sappiate che per quella ho il culo pesante e probabilmente la darò in gestione a chiunque voglia occuparsene (sono negato con quel sito di merda), quindi se vi diverte scrivere e commentare film, fatevi sotto ;)



