"Ho iniziato questo blog ripromettendomi di non parlare di quanto faccia schifo hunger games ed ho fallito al secondo post"
-tk
La nostra società fa schifo.
Non serve certo un critico cinematografico amatoriale per farvelo notare, se siete riusciti ad accedere a questo sito, probabilmente avete anche l'abiltà di cliccare con il vostro telecomando su un canale dove stanno trasmettendo un telegiornale e capir da soli che effettivamente viviamo in un mondo di merda.
Seppur sia una cosa chiara a tutti, molti artisti -nel corso della storia- hanno sentito il bisogno fisiologico di vomitare su carta, o su pellicola, il loro odio per questo sistema malato.
Dal secolo scorso abbiamo visto l'originarsi di grandi distopie dalle menti di geni della scrittura: Orwell, Huxley, Tolkien... come dite? La società degli orchi non vale come distopia?

Nel cinema il fenomeno si è sviluppato in maniera grandiosa, generando film su universi paralleli distrutti da vari tipi di crisi: zombie e bombe atomiche sono state le più gettonate, ma pochi hanno parlato di una distruzione causata dalle multinazionali.
Correva l'anno 1975.
Seppur sia una cosa chiara a tutti, molti artisti -nel corso della storia- hanno sentito il bisogno fisiologico di vomitare su carta, o su pellicola, il loro odio per questo sistema malato.
Dal secolo scorso abbiamo visto l'originarsi di grandi distopie dalle menti di geni della scrittura: Orwell, Huxley, Tolkien... come dite? La società degli orchi non vale come distopia?

Nel cinema il fenomeno si è sviluppato in maniera grandiosa, generando film su universi paralleli distrutti da vari tipi di crisi: zombie e bombe atomiche sono state le più gettonate, ma pochi hanno parlato di una distruzione causata dalle multinazionali.
Correva l'anno 1975.
Giovin fanciulli speranzosi in un domani migliore dovettero portare il loro culo al cinema per guardare l'ultima pellicola uscita al cinematografo... Cinema, scusate.
Al tempo le cose funzionavano diversamente, la gente al cinema si divertiva. Una volta tutto il cinema guardava lo stesso film insieme, non come sconosciuti seduti l'uno di fianco all'altro. Non come della gente obbligata a sedersi in un posto fisso dal numero datogli dalla cassiera fuori dalla sala.
La gente non voleva il silenzio in sala, non lo pretendeva, anzi.
Al tempo le cose funzionavano diversamente, la gente al cinema si divertiva. Una volta tutto il cinema guardava lo stesso film insieme, non come sconosciuti seduti l'uno di fianco all'altro. Non come della gente obbligata a sedersi in un posto fisso dal numero datogli dalla cassiera fuori dalla sala.
La gente non voleva il silenzio in sala, non lo pretendeva, anzi.
Questo fu ciò che sconvolse all'uscita di Rollerball: il silenzio.
Uno straziante silenzio che divenne il simbolo di un film contro la libertà della società moderna.
Per chi non lo sapesse e non riuscisse a trovare il film in giro (non guardate il remake del 2002 perchè è peggio di hungergames e ci sono pure gli slipknot) ecco qualche stralcio della trama
Siamo in una società dominata dalle multinazionali, la popolazione è obbligata a seguire orari di lavoro infernali, con pochisssime possibilità di divertimento fuori dalle fabbriche ed è perfettamente conscia di questo. Il governo ha bisogno di sedare la popolazione con il sangue. Il sangue di gladiatori, esattamente come nell'antica roma. Il rollerball è ciò che serve al governo: uno sport violento ed insensato, il cui scopo è quello di infilare una palla di metallo in una buca nel muro più volte dell'altra squadra. Caratteristica di questo sport è la totale assenza di regole. Pattinaggio e scazzottate (sinceramente lo guarderei anch'io).
Il protagonista della vicenda non è uno dei tanti, lui è il campione di questo sport. Il capitano della squadra più forte in questa buffonata pilotata da qualcuno molto più in alto di lui. Qualcuno che lo vuole buttare fuori dal giro. E' diventato troppo popolare tra il pubblico, quindi è diventato il simbolo di una speranza di elevazione dalla condizione operaia, a causa della sua bravura è diventato una minaccia.
Il protagonista della vicenda non è un debole, adora il suo lavoro e non ha intenzione di interrompere la sua carriera, né per i soldi, né per la fama. Vuole solo continuare a fare quello che sa fare meglio.
Deve quindi fronteggiare squadre su squadre di avversari che continuano ad avere vantaggi rispetto a lui o semplicemente che godono di determinate immunità a cui lui non può accedere.
Lui non combatte per cambiare il sistema, né per salvarsi la pelle, lui combatte semplicemente perchè vuole farlo.
Questo è sia l'errore del remake, in cui il protagonista combatte per cambiare il mondo, sia l'errore di... Hunger games.
Non c'è bisogno che racconti la trama di questa merda, vero? Avete presente tutti la ragazza dall'uccello di fuoco, vero? Il film che dovrebbe andare in fiamme? Quell'accozzaglia di metafore banali e sparate a macchinetta su un pubblico talmente abituato ad ingoiare merda da riuscire a definirlo "un gran bel film"? Quel geniale lavoro di copia incolla dal manga "battle royalle" (un gruppo di ragazzini scelti a caso deve combattere su un'isola... umh...)? Insomma, sì, credo che tutti abbiano presente quell'ammasso di merda.
Benissimo, dopo questa lunghissima introduzione, voglio proprio parlarvi di QUEL film e di come NON si dovrebbe criticare la società in cui viviamo, paragonandolo al film a cui si è ispirato (perchè se davvero iniziassi a parlare di come ha copiato battle royalle farei la figura dell'otaku).
Perchè concentrarmi proprio sulla critica alla società svolta in hunger games?
Il protagonista della vicenda non è uno dei tanti, lui è il campione di questo sport. Il capitano della squadra più forte in questa buffonata pilotata da qualcuno molto più in alto di lui. Qualcuno che lo vuole buttare fuori dal giro. E' diventato troppo popolare tra il pubblico, quindi è diventato il simbolo di una speranza di elevazione dalla condizione operaia, a causa della sua bravura è diventato una minaccia.
Il protagonista della vicenda non è un debole, adora il suo lavoro e non ha intenzione di interrompere la sua carriera, né per i soldi, né per la fama. Vuole solo continuare a fare quello che sa fare meglio.
Deve quindi fronteggiare squadre su squadre di avversari che continuano ad avere vantaggi rispetto a lui o semplicemente che godono di determinate immunità a cui lui non può accedere.
Lui non combatte per cambiare il sistema, né per salvarsi la pelle, lui combatte semplicemente perchè vuole farlo.
Questo è sia l'errore del remake, in cui il protagonista combatte per cambiare il mondo, sia l'errore di... Hunger games.
Non c'è bisogno che racconti la trama di questa merda, vero? Avete presente tutti la ragazza dall'uccello di fuoco, vero? Il film che dovrebbe andare in fiamme? Quell'accozzaglia di metafore banali e sparate a macchinetta su un pubblico talmente abituato ad ingoiare merda da riuscire a definirlo "un gran bel film"? Quel geniale lavoro di copia incolla dal manga "battle royalle" (un gruppo di ragazzini scelti a caso deve combattere su un'isola... umh...)? Insomma, sì, credo che tutti abbiano presente quell'ammasso di merda.
Benissimo, dopo questa lunghissima introduzione, voglio proprio parlarvi di QUEL film e di come NON si dovrebbe criticare la società in cui viviamo, paragonandolo al film a cui si è ispirato (perchè se davvero iniziassi a parlare di come ha copiato battle royalle farei la figura dell'otaku).
Perchè concentrarmi proprio sulla critica alla società svolta in hunger games?
"Infatti, stupido recensore! hunger games è una bellissima storia d'ammmore tra la ragazza con il piccone e due tizi presi a casaccio, perchè ti concentri solo sul contorno?! Non hai capito nulla del film, non meriti di tenere un blog, non dovresti vivere sullo stesso pianeta di noi fffffffanz"

semplicemente perchè, che ci crediate o meno, questo inizialmente mi è stato presentato come un film contro le multinazionali. Che ci crediate o meno, ha tantissimi elementi che lo vogliono presentare come un film pseudo-intellettuale in guerra contro il nostro sitema malato. Uno degli ultimi graffi dell'arte "rock". Qualcosa di aggressivo ed in guerra con il mondo, pronto a mostrare al pubblico le possibili conseguenze dello sviluppo sia economico, sia dei mezzi di guerra, sia addirittura del mondo della moda. Un film a metà tra la parodia e l'accusa di un mondo che potrebbe finire sotto un'organizzazione tirannica comandata solamente da chi ha il denaro.
Un vero peccato che si notino principalmente i colori piazzati a cazzo ed abbastanza ridicoli. Lo hanno reso solamente un brutto quadro d'arte moderna.
Un vero peccato che si notino principalmente i colori piazzati a cazzo ed abbastanza ridicoli. Lo hanno reso solamente un brutto quadro d'arte moderna.

Sembra che il film si basi più sulla scelta dei colori e dei costumi che sull'ambiente intorno ai personaggi.
Ci viene mostrata una società povera, dove i ragazzini vengono selezionati per combattere l'uno contro l'altro in un conflitto privo di senso... Per placare le rivolte popolari nelle zone povere.
Esattamente come potrebbe servire una cagata del genere? Perchè la gente ha bisogno di essere divertita e di vedere la potenza dello stato tiranno sotto il quale vive.
Un attimo, c'è qualcosa che non mi quadra.
Ok, non approfondirò la cosa, sarebbe decisamente insensato e stupido... Comunque...
Durante tutta la durata del film, la ragazza di fuoco è obbligata a convincere gli sponsor a finanziarla, non si ribella in alcun modo (prima del $€guito, ovviamente), tenta solamente di trovare la maniera più banale e scontata per sopravvivere ad un gioco che risulta terribilmente noioso e poco accattivante anche da vedere nel film. Non oso immaginare quanto possa risultare noioso per la gente a casa.
Tagliando corto con la trama di questa boiata, dato che mi sto annoiando persino a scriverla, i buoni vincono in maniera scontata, dopo che il governo tenta di ammazzarli tutti perchè il film stava durando troppo e la gente in sala si stava iniziando ad addormentare con una cadenza eccessivamente rapida.
i poveri buoni vincono, i cattivi ricchi perdono, esattamente quello che vorrebbe vedere l'uomo medio in una pellicola hollywoodiana. C'è un finale zuccheroso, dove l'ammmmmmmmmmore vince, i buoni sentimenti tengono in vita i nostri due eroi, ma soprattutto la topa resta in vita per un seguito in cui speriamo tanto di vederle un capezzol.. Emh.
Alla fine di tutto questo, la società non solo non è cambiata, ma non ha nemmeno notato i due ragazzi, per quell'anno l'edizione avrà una coppia di vincitori semplicemente perchè altrimenti il pubblico sarebbe rimasto deluso dalla cosa.
Seppur anche in Rollerball la società non cambi, il protagonista non aveva intenzione di cambiarla fin dall'inizio. Se non fosse stato più forte degli altri, sarebbe morto, sarebbero stati inutili gli sponsor come deus ex machina, sarebbero stati inutili gli aiuti del pubblico. Alla fine rimane solamente lui. La sua squadra muore. i suoi amici, muoiono. Tutte le speranze muoiono.
Perchè? perchè quel film non ha bisogno di un fianle zuccheroso per dimostrare che la società può cambiare, che con un minimo sforzo la coppia può sopravvivere o semplicemente che alla fine di tutto contano solo i buoni sentimenti. Non è così, non lo sarà mai, e quando ci troviamo di fronte ad una critica della società DOBBIAMO vedere questo, non la possibilità di salvarci con l'amore e l'aiuto di qualcuno di più potente di noi.
Hunger games copia da mostri più grandi di lui. Nonostante cerchi di appropriarsi della creatività altrui, non solo se ne esce con un risultato mediocre, ma sbaglia anche nella diffusione del messaggio. Cerca di mostrare una scappatoia, un passaggio tra gli spigoli di qualcosa che ci sta sopra: il denaro.
E' il denaro ad aiutare i protagonisti poveri. Sono gli sponsor ad aiutarli nel momento del bisogno, il che genera un contrasto tra questo e l'impossibilità dell'intervento da parte di un amico o un parente dei malcapitati. Non possono perchè non hanno i soldi per farlo.
Hunger games ci lascia intendere che sono i soldi a salvarci la vita ed ad aiutarci a combattere. Non la nostra capacità di adattamento.
Da notare la scena in cui la ragazza con l'uccello nota di avere un nido d'api sopra la testa grazie all'aiuto stranamente provvidenziale della bambina di colore. La ragazza che ha sempre vissuto a contatto con la natura, che ha sempre cacciato animaletti per nutrire la ssua famiglia, non riesce a notare che può uscire da una situazione critica proprio grazie alla stessa natura? No, il film semplicemente ce la vuole mostrare per quello che è: una debole. Una maledettissima debole che si ritrova in una situazione critica e che sopravvive per tutto il film grazie solamente all'intervento di altre persone. Quante persone ammazza durante la pellicola? semplicemente nessuna, per far sì che lei appaia buona. Che non sia lei quella a premere il grilletto, ma qualcun altro. quindi il film ci sta mostrando un eroina che lascia fare il lavoro sporco agli altri e che si salva per... Fortuna?!
Fortuna?! davvero? Per una stramaledetta botta di culo? Stiamo scherzando?
Ci viene mostrata una società povera, dove i ragazzini vengono selezionati per combattere l'uno contro l'altro in un conflitto privo di senso... Per placare le rivolte popolari nelle zone povere.
Esattamente come potrebbe servire una cagata del genere? Perchè la gente ha bisogno di essere divertita e di vedere la potenza dello stato tiranno sotto il quale vive.
Un attimo, c'è qualcosa che non mi quadra.
Ok, non approfondirò la cosa, sarebbe decisamente insensato e stupido... Comunque...
Durante tutta la durata del film, la ragazza di fuoco è obbligata a convincere gli sponsor a finanziarla, non si ribella in alcun modo (prima del $€guito, ovviamente), tenta solamente di trovare la maniera più banale e scontata per sopravvivere ad un gioco che risulta terribilmente noioso e poco accattivante anche da vedere nel film. Non oso immaginare quanto possa risultare noioso per la gente a casa.
Tagliando corto con la trama di questa boiata, dato che mi sto annoiando persino a scriverla, i buoni vincono in maniera scontata, dopo che il governo tenta di ammazzarli tutti perchè il film stava durando troppo e la gente in sala si stava iniziando ad addormentare con una cadenza eccessivamente rapida.
i poveri buoni vincono, i cattivi ricchi perdono, esattamente quello che vorrebbe vedere l'uomo medio in una pellicola hollywoodiana. C'è un finale zuccheroso, dove l'ammmmmmmmmmore vince, i buoni sentimenti tengono in vita i nostri due eroi, ma soprattutto la topa resta in vita per un seguito in cui speriamo tanto di vederle un capezzol.. Emh.
Alla fine di tutto questo, la società non solo non è cambiata, ma non ha nemmeno notato i due ragazzi, per quell'anno l'edizione avrà una coppia di vincitori semplicemente perchè altrimenti il pubblico sarebbe rimasto deluso dalla cosa.
Seppur anche in Rollerball la società non cambi, il protagonista non aveva intenzione di cambiarla fin dall'inizio. Se non fosse stato più forte degli altri, sarebbe morto, sarebbero stati inutili gli sponsor come deus ex machina, sarebbero stati inutili gli aiuti del pubblico. Alla fine rimane solamente lui. La sua squadra muore. i suoi amici, muoiono. Tutte le speranze muoiono.
Perchè? perchè quel film non ha bisogno di un fianle zuccheroso per dimostrare che la società può cambiare, che con un minimo sforzo la coppia può sopravvivere o semplicemente che alla fine di tutto contano solo i buoni sentimenti. Non è così, non lo sarà mai, e quando ci troviamo di fronte ad una critica della società DOBBIAMO vedere questo, non la possibilità di salvarci con l'amore e l'aiuto di qualcuno di più potente di noi.
Hunger games copia da mostri più grandi di lui. Nonostante cerchi di appropriarsi della creatività altrui, non solo se ne esce con un risultato mediocre, ma sbaglia anche nella diffusione del messaggio. Cerca di mostrare una scappatoia, un passaggio tra gli spigoli di qualcosa che ci sta sopra: il denaro.
E' il denaro ad aiutare i protagonisti poveri. Sono gli sponsor ad aiutarli nel momento del bisogno, il che genera un contrasto tra questo e l'impossibilità dell'intervento da parte di un amico o un parente dei malcapitati. Non possono perchè non hanno i soldi per farlo.
Hunger games ci lascia intendere che sono i soldi a salvarci la vita ed ad aiutarci a combattere. Non la nostra capacità di adattamento.
Da notare la scena in cui la ragazza con l'uccello nota di avere un nido d'api sopra la testa grazie all'aiuto stranamente provvidenziale della bambina di colore. La ragazza che ha sempre vissuto a contatto con la natura, che ha sempre cacciato animaletti per nutrire la ssua famiglia, non riesce a notare che può uscire da una situazione critica proprio grazie alla stessa natura? No, il film semplicemente ce la vuole mostrare per quello che è: una debole. Una maledettissima debole che si ritrova in una situazione critica e che sopravvive per tutto il film grazie solamente all'intervento di altre persone. Quante persone ammazza durante la pellicola? semplicemente nessuna, per far sì che lei appaia buona. Che non sia lei quella a premere il grilletto, ma qualcun altro. quindi il film ci sta mostrando un eroina che lascia fare il lavoro sporco agli altri e che si salva per... Fortuna?!
Fortuna?! davvero? Per una stramaledetta botta di culo? Stiamo scherzando?
Ridatemi i messaggi di una volta.
Per favore.
Che palle non capisci un cazzo di film. Hunger games è un capolavoro dei giorni nostri e tu vuoi solo fare l'originale andando contro corrente !
RispondiElimina