Siamo nel 2014 per parlare di un film che sarebbe dovuto uscire ben due anni fa.
Si tratta del terzo capitolo della "trilogia" di Puella Magi, un riassunto di una serie Anime che continua a sconvolgere il pubblico a distanza di anni dalla sua pubblicazione e che in questo periodo sta facendo molto parlare di sè.
Si tratta dell'ennesimo anime sulle maghette.
Per intenderci, il più famoso sul genere è Sailor Moon, ma possiamo citare anche Doremi, o Card Captor Sakura (ammesso che si chiami così, non ho intenzione di correggerlo, nè di cercarlo) e tantissimi altri. Insomma, si parla di ragazzine pure e carine che ad un certo punto ricevono dei poteri magici. Solitamente sono accompagnate da qualche strano animale parlante e metà di ogni episodio è dedicato
Ora, sono perfettamente certo che vi stiate chiedendo "Ma cosa stracazzo c'entra l'horror psicologico con delle maghette?!". Mi rifiuto di rispondervi se non con un'immagine.
"Ouch."
La morte è un elemento prontamente rimosso in tutte le altre serie simili. Tutto doveva essere puro e pacifico, ma l'aggiunta di un minimo realismo ha reso la serie qualcosa di deviato e meraviglioso.
Ma parliamo ora del film in questione, il terzo di quella che fino ad ora sembra essere una trilogia (non lo do per certo perchè i giapponesi sono tristemente famosi per voler far soldi con serie già avviate)
Ovvero:
Puella Magi-La storia della ribellione.
La prima domanda che potrebbe sorgervi spontanea è "perchè diavolo inizi a descrivere il terzo film?! Voglio vedere gli altri" Beh, caro mio lettore, gli altri sono solamente il riassunto dell'Anime. Un po' come i primi due film di Evangellion. Se non ho parlato del terzo in quel caso è solamente perchè è estremamente GAY. Potrei davvero passare tutta la recensione a scrivere GAYGAYGAYGAYGAY ed avrei comunque stilato una lista di caratteristiche di quell'abominio. Solitamente quando si fanno dei film tratti da anime i primi due sono solamente per avvicinare la gente più pigra alla serie. Ne consiglio la visione? No, l'anime è un capolavoro ed è estremamente breve, dura il doppio dei film, ma è molto ma molto più interessante sia come aspetti grafici che come approfondimento dei personaggi.
Per quanto riguarda il terzo film, ovvero quello di cui stiamo per parlare, qui viene tutto stravolto.
La personalità delle protagoniste viene drasticamente modificata, così le loro passioni e le loro emozioni riguardo agli eventi che le circondano. In un primo momento sembra anche che le stesse "streghe" (i nemici nella serie animata) siano completamente scomparse, lasciando il posto agli "Incubi" (I Nightmare, perchè in inglese fa più FFFFIGOH). le maghette tornano quindi al loro ruolo tradizionale negli Shonen (cartoni destinati ad un pubblico compreso tra i 4 ed i 16 anni), affrontano i nemici con filastrocche e torte.
Inizialmente sembra una colossale stronzata, ma la protagonista della serie sembra notare il contrasto con avvenimenti passati, anche se sembra che non si ricordi nulla.
LA TRAMA
Come già annunciato, in un clima tranquillo, l'unica che sembra sentire il contrasto con degli avvenimenti del passato è la protagonista. La stessa presenza di Madoka (SPOILER: diventata "dio" alla fine della serie) sembra che contrasti con la persistenza del reale.
La
-----SPOILER------
Finirà per scoprire che in realtà quel mondo è un costrutto della sua fantasia, lei stessa nel mondo reale è diventata una strega. Una di quelle enormi e particolarmente cattive, anche se il suo scopo sarà solamente quello di porre fine alla sua stessa vita. La disperazione per la scomparsa di Madoka l'ha portata a rinchiudere tutte le sue amiche (madoka compresa) in un mondo fittizio da cui è impossibile uscire.
Nella conclusione lei verrà corrotta dalla volontà di riportare Madoka sulla terra a tal punto da far ripartire "la legge della ruota", ovvero quella legge che prevede che tutte le maghe diventino streghe in modo tale che alte maghe possano combatterle. Una legge che Madoka era riuscita ad interrompere.
A causa della cupidigia della protagonista il film termina con un terribile ed inquietante punto di domanda su un eventuale quarto episodio. Madoka non è più il "dio" che era diventata nella serie animata, ma nuovamente una maga senz memoria di ciò che è avvenuto.
La versione di TK
ups erroneamente ho pubblicato il video di qualcuno che ha perso la testa per questo film... L'avete capita? HA PERSO LA TESTA AHAHAHHA...
Ok, la smetto.
Allora, premettendo che questo film vada visto unicamente dopo aver visto la serie animata, ho deciso di scrivere questa recensione unicamente per soffermarmi sul punto di vista grafico.
La storia è carina, certo, diciamo anche eccezionale se sommata a quella della serie, ma alcuni la potrebbero trovare estremamente tamarra o decisamente troppo tragica.
La storia è carina, certo, diciamo anche eccezionale se sommata a quella della serie, ma alcuni la potrebbero trovare estremamente tamarra o decisamente troppo tragica.
ups erroneamente ho pubblicato il video di qualcuno che ha perso la testa per questo film... L'avete capita? HA PERSO LA TESTA AHAHAHHA...
Ok, la smetto.
Il modo in cui è disegnato il tutto però... Beh.
Madoka magica è un'opera d'arte in movimento (no, non un'opera d'arte mobile) Lo sfondo è modellato con mosaici di stampe. Quando le maghe entrano nel mondo delle streghe la dimensione onirica diventa l'elemento reggente della storia e per un attimo non si può che rimanere estasiati davanti ad un lavoro simile.
E' impossibile descrivere un tale capolavoro senza averlo davanti, quindi per ora metterò solamente qualche spezzone, senza cadere in ulteriori spoiler.
Da sottolineare il fatto che questo film sia interamente ambientato nella mente di una strega, quindi completamente mosso dalle immagini sfasate sopra descritte.
Non volevo scrivere altro a riguardo, è comunque un cartone animato, gli appassionati di Anime già lo conoscono, gli altri invece probabilmente non lo guarderanno nemmeno, mi sembrava solamente giusto dedicare un piccolo spazio a riguardo, dato che probabilmente cadrà nel dimenticatoio come la maggior parte della produzione sponsorizzata giapponese.
Un vero peccato, perchè mi sono veramente goduto ogni parte dell'opera.
Voto: 7
Consigliato: Servirebbero più tette.
Madoka magica è un'opera d'arte in movimento (no, non un'opera d'arte mobile) Lo sfondo è modellato con mosaici di stampe. Quando le maghe entrano nel mondo delle streghe la dimensione onirica diventa l'elemento reggente della storia e per un attimo non si può che rimanere estasiati davanti ad un lavoro simile.
E' impossibile descrivere un tale capolavoro senza averlo davanti, quindi per ora metterò solamente qualche spezzone, senza cadere in ulteriori spoiler.
Da sottolineare il fatto che questo film sia interamente ambientato nella mente di una strega, quindi completamente mosso dalle immagini sfasate sopra descritte.
Non volevo scrivere altro a riguardo, è comunque un cartone animato, gli appassionati di Anime già lo conoscono, gli altri invece probabilmente non lo guarderanno nemmeno, mi sembrava solamente giusto dedicare un piccolo spazio a riguardo, dato che probabilmente cadrà nel dimenticatoio come la maggior parte della produzione sponsorizzata giapponese.
Un vero peccato, perchè mi sono veramente goduto ogni parte dell'opera.
Voto: 7
Consigliato: Servirebbero più tette.

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