Quest'anno si è parlato ampiamente del test di Turing (*). E' stato trattato dell'argomento nel film Her, in quella merda di Transcendence ed anche nel mondo reale, dove il test di Turing è stato superato proprio quest'anno da un simulatore di conversazione virtuale in occasione del 70mo anniversario della morte dello scienziato.
(*)
Per chi non lo sapesse, questo maledetto test consiste (e qui prendetemi con le pinze, perchè sono un critico amatoriale, non uno scienziato) nel mettere una persona di fronte ad un computer ed ad un altro individuo. L'individuo ed il computer vengono celati alla vista e la persona inizia a porre delle domande ai due. Il test di turing è da considerarsi superato quando l'uomo non riesce a distinguere un'altra persona dalla macchina. Il test quest'anno ha permesso ad un computer di passare per un ragazzino di 13 anni di lingua straniera.http://www.princetonai.com/
[link al chatbot che ha ingannato il 30% dei giudici del test di Turing, al momento disattivo, non chiedetemi il motivo, non lo so]
(*)
Ok, chiudendo questi discorsi da gentaccia colta che non siamo: anche The Machine si propone di trattare dell'argomento. Peccato che in questo fallisca miseramente.
Il prodotto offertoci è un fantascientifico che richiama un clima più da film d'azione dozzinale. Non c'è inventiva nè nel clima dell'opera nè tantomeno nei personaggi -piatti come tegole. Non c'è nulla di ammirabile in nessuna parte della pellicola, ma nonostante questo riesce comunque ad essere godibile.
Non è la trama a renderlo un brutto film, ma i tanti buchi che possiamo vedere durante il procedere del film. Incongruenze, scelte psicologiche completamente inammissibili, per non parlare ovviamente delle parti completamente senza senso. Insomma, non è stanto il film a far cagare, quanto la sceneggiatura e la trama da piena serie B(-)
Il prodotto offertoci è un fantascientifico che richiama un clima più da film d'azione dozzinale. Non c'è inventiva nè nel clima dell'opera nè tantomeno nei personaggi -piatti come tegole. Non c'è nulla di ammirabile in nessuna parte della pellicola, ma nonostante questo riesce comunque ad essere godibile.
Non è la trama a renderlo un brutto film, ma i tanti buchi che possiamo vedere durante il procedere del film. Incongruenze, scelte psicologiche completamente inammissibili, per non parlare ovviamente delle parti completamente senza senso. Insomma, non è stanto il film a far cagare, quanto la sceneggiatura e la trama da piena serie B(-)
LA TRAMA
Già dall'alba delle prime scene ci troviamo in un clicè rindondante in ogni fottutissimo film d'azione fantascientifico su cui io abbia mai posato gli occhi. L'esperimento che va male, la macchina che si ribella al suo creatore ed ammazza un paio di malcapitati di turno.
In realtà parlare di "macchina" in questo caso, non è del tutto corretto. siamo infatti di fronte a protesi impiantate in un gruppo di veterani di una guerra non meglio specificata. Sono protesi molto generiche e volte al riutilizzo dei veterani di guerra in altre guerre. Il tutto finanziato con soldi pubblici, dato che a quanto pare la cosa non da fastidio a nessuno nonostante sia piuttosto disumana e contro i diritti degli stessi veterani.
Come se non bastasse, si verrà poi a sapere che i veterani sono tenuti chiusi in gabbia come dei prigionieri.
"Ehy! Io ho combattuto per l'America"
"Sì, ma ora non hai le braccia!"
"E per questo mi chiudete in una gabbia?"
"...Sì?"
Non ne verrà mai spiegato il motivo, verrà solo detto che oltre a questo trattamento da grand-hotel perdono anche l'uso della parola... Insomma, diciamo pure che non ce ne sbatte un cazzo e continuiamo la nostra storia.
La scena successiva al massacro da parte di questa macchina... protesi... vaffanculononloso è la ricerca di un supercomputer che riesca a superare il test di Turing, quindi che dimostri di avere una personalità. Vorrei invitarvi a tenere ben a mente questa parte, dato che tornerà alla fine del film.
Il protagonista decide di offrire un'opportunità lavorativa ad una strafiga diciannovenne che a quanto pare ha QUASI ingannato il test in maniera piuttosto pratica. Insomma, è riuscita a creare una macchina in grado di autoevolversi, di capire la personalità di chi parla con lei e di prendere atto della cosa fino a provare sentimenti propri... magari anche di innamorarsi del primo nerd baffuto che passa...COFF.
La scienziata insolitamentenoncessa è quindi assunta a tempo pieno nonostante riesca a farsi arrestare il primo giorno per aver aiutato una vecchia rincoglionita che non ha nulla di meglio da fare che star tutto il giorno di fronte ad una base militare a chiedere del figlio -casualmente lo stesso impazzito nella prima scena.
Dato che questo film è pieno di imbecilli, non solo la ragazza viene assunta senza la minima protesta e nonostante sia palesemente una casinista, ma viene messa immediatamente a lavorare ad un progetto topsecret.
Tralasciando questa catasta d'ignoranza governativa postaci di fronte, la donna -ovviamente- inizia a far del bordello, copiando dei dati estremamente convidenziali sugli esperimenti fatti sui veterani con le protesi e trovando -stranamente- proprio il progetto visto ad inizio film.
Tutto questo avrà una funzione all'interno della trama? ASSOLUTAMENTE NO.
Per il copy-paste illegale, vengono mandati dei sicari a seccare la donna.
Dopo qualche giorno di lavoro sul supercomputer ideato dalla donna, viene ideato un robot con il sistem,a impiantato nella mente.
No, non tentate di seguirmi, ho perso il filo persino dei miei stessi pensieri, tutto ciò che sarà scritto da qui in avanti è in gran parte composto da vaneggiamenti e tirate di culo causate da questa pigra impostazione della sceneggiatura del film. Dalle protesi siamo passati agli androidi, ma qui inizia la parte che più trovo ridicola all'interno della pellicola.
A quanto pare la macchina riconosce come "mamma" la ricercatice stragnocca morta (ah, di cui ha preso anche l'aspetto... perchè... PERCHE' SI' CAZZO, ERA GNOCCA.)
Viene testata per vedere che non impazzisca e non ammazzi nessuno.
Inutile dire che ammazza involontariamente un imbecille vestito da clown.
La macchina si ferma a causa dello shock e si riattiva senza alcun motivo dopo qualche giorno.
Ovviamente nessuno parlerà più del tizio morto da clown e del fatto che l'abbia ucciso senza alcun fottuto motivo solo perchè le ha fatto "BU", dopo aver sopportato torture a cui quelle di 1984 possono anche intingere la bustina.
Passiamo quindi alla parte sentimentale dell'opera, dove la macchina inizia ad innamorarsi dello scienziatone senza alcun diavolo di motivo.
La conseguenza logica (?) di tutto questo è il fatto che il cattivone capo-della-base-operativa di turno chieda allo scienziato di rimuovere i sentimenti alla macchina dato che gli server un "angelo della morte" ovvero una sorta di metal gear, di terminator... O come cazzo volete chiamarlo.
Vi ricordate quando vi ho chiesto di tenere a mente il fatto che abbiano volutamente lavorato su un supercomputer in grado di simulare emozioni umane?
Ecco, mi sembra logico che dopo tutto questo bordello si chieda di rimuovere le emozioni umane da un robot studiato UNICAMENTE per queste.
Beh il finale è uno dei più banali a cui si possa aspirare. Non rimuovono i sentimenti alla macchina, si scopre che in realtà gli andicappati ribelli sono sotto il controllo mentale del supercomputer impiantato nella ragazza. Ammazzano tutti i cattivoni schiavisti del governo e la donna si sposa con l'uomo.
Ah sì, da qualche parte in tutto questo mischione di roba c'è anche una sottotrama con una bambina malata di una malattia incurabile per cui le si infila il cibo nei polmoni... Non credo siate riusciti a seguire perfettamente la descrizione di questa parte della trama, ho preferito risparmiarvi i particolari occupa-tempo come questo la storiella della madre del protoandicappato che impazzisce nei primi 5 minuti di film. Se volete rovinarvi il cervello siete perfettamente in grado di guardarvi il film.
Io sono qui solo per...
...LA VERSIONE DI TK
Come ho già detto "The Machine" non è orribile, è solamente un'accozzaglia di cagate sparse a random in giro per la pellicola. La trama è confusionaria, ma non è solo quello ad essere fatto coi piedi.
Partendo dai personaggi, essi non hanno un vero sviluppo. Nonostante voglia essere un percorso formativo del protagonista, egli non cambia mai personalità durante la pellicola. Da solo lo spazio necessario per qualche momento buffo, per qualche incomprensione tipica dei film d'azione di serie B, senza cambiare di una virgola.
Non cambia quando la sua assistente muore (giustamente, dato che l'unica volta in cui ci parla le dice di non spaccare il cazzo con domande inutili)
Non cambia quando sua figlia muore
Non cambia quando viene trattato come una merda.
Rimane sempre a metà tra il genio ed il ribelle, senza comunque avere una propria personalità, vive attraverso quella degli altri e la cosa un po' dispiace, dato che se fosse stato sfuttato meglio sarebbe stato un ottimo personaggio drammatico.
Il suo stesso "lieto fine" non è dei migliori, anzi dovrebbe lasciare una sensazione dolceamara, ma a causa della poca rielaborazione dei contenuti, si finisce solo per odiare ciò che si sta vedendo e voler scrivere una pessima recensione sulla collettività dell'opera.
Se poi vogliamo parlare del cattivo di turno... Beh è semplicemente troppo cattivo.
Non solo non ha umanità, ma il suo pochissimo carisma da badass menefreghista vien perso a causa della sua scarsa intelligenza e la sua innesistente capacità di adattamento di fronte alla macchina.
Persino nei suoi ultimi momenti di vita, nonostante sia stato lui stesso a chiedere l'innesto della personalità nel computer (quindi in linea teorica sarebbe dovuto essere al corrente del fatto CHE UNA FOTTUTISSIMA CREATURA DOTATA DI PERASONALITA' NON RISPONDE AGLI ARDIINI COME "COMPUTER ESEGUI"), non riesce a capire di esser di fronte ad un essere senziente... )Insomma, è un imbecille e questo gli fa perdere punti, è solamente il prototipo di capo idiota stereotipato e ormai ritrito nella mente di tutti noi.
Degna di nota la figura della donna... Del computer, l'assistente ha l'utilità pari a quella di un cameo di un personaggio famoso in una serie tv anni 70... Insomma, il computer ha in realtà una certa rilevanza cinematografica.
In esso si possono trovare un insieme di elementi tratti da tutti i suoi predecessori.
Blade Runner con i suoi androidi,
L'uomo bicentenario con la sua ricerca della dignità da parte di un non-uomo,
Il più moderno Her con la deumanizzazione e soprattutto con l'attaccamento alla macchina.
Si può addirittura trovare Skynet di Terminator con un minimo di attenzione.
Tutti computer più o meno famosi che vengono PRESI PER IL CULO IN UNA VOLTA SOLA.
Porca puttana, quel maledetto compuTTANA non ha assolutamente un minimo di senso all'interno della proiezione3, se avessero tenuto un esercito di Handicappati con i super-poteri imp'iantati dalle macchine sarebbe stato il film più epico del mondo.
Invece NO. Ci viene sbatacchiato in faccia un cranio senza una parte di cervello all'inizio del film, ma il continuarsi della proiezione rende inutile il disgusto a cui siamo stati sottoposti.
Il film ci picchia psicologicamente e poi si gira fischiettando come durante lo schiaffo del soldato.
Non ha alcun diavolo di senso, ma siamo troppo distratti dalla complessità della storia per renderci conto della presa in giro.
Chiedo venia, dalla complessità della storia e dalla pessima fotografia.
Tutti i personaggi hanno una sola entrata, un solo effetto d'entrata. Quando viene presentato qualcuno deve sempre uscire dall'ombra. Dal cattivo alle guardie del luogo (completamente inutili oltretutto). dal protagonista nella prima scelta ad ogni singolo andicappato con protesi.
TUTTI escono da quella fottutissima ombra. Dopo la quinta volta mi è sembrato impossibile che non fosse stato fatto apposta per logorarmi i nervi.
Ricapitolando: pessima fotografia, pessima sceneggiatura e pessima trama, pessima scenografia (un solo posto, un capannone in un hangar sottoterra al buio... Na cazzata), attori discreti, scorrimento nel complesso fluido per quanto non si cap'isca un cazzo. Basta posizionarsi di fronte allo schermo e spegnere il cervello per goderselo, in fondo ha qualche scena tamarra.
Voto: 5,5 colpi di scheda madre in faccia a quella topa di pseudoscienziata robot
Consigliato: Sì, dopo una lobotomia
Già dall'alba delle prime scene ci troviamo in un clicè rindondante in ogni fottutissimo film d'azione fantascientifico su cui io abbia mai posato gli occhi. L'esperimento che va male, la macchina che si ribella al suo creatore ed ammazza un paio di malcapitati di turno.
In realtà parlare di "macchina" in questo caso, non è del tutto corretto. siamo infatti di fronte a protesi impiantate in un gruppo di veterani di una guerra non meglio specificata. Sono protesi molto generiche e volte al riutilizzo dei veterani di guerra in altre guerre. Il tutto finanziato con soldi pubblici, dato che a quanto pare la cosa non da fastidio a nessuno nonostante sia piuttosto disumana e contro i diritti degli stessi veterani.
Come se non bastasse, si verrà poi a sapere che i veterani sono tenuti chiusi in gabbia come dei prigionieri.
"Ehy! Io ho combattuto per l'America"
"Sì, ma ora non hai le braccia!"
"E per questo mi chiudete in una gabbia?"
"...Sì?"
Non ne verrà mai spiegato il motivo, verrà solo detto che oltre a questo trattamento da grand-hotel perdono anche l'uso della parola... Insomma, diciamo pure che non ce ne sbatte un cazzo e continuiamo la nostra storia.
La scena successiva al massacro da parte di questa macchina... protesi... vaffanculononloso è la ricerca di un supercomputer che riesca a superare il test di Turing, quindi che dimostri di avere una personalità. Vorrei invitarvi a tenere ben a mente questa parte, dato che tornerà alla fine del film.
Il protagonista decide di offrire un'opportunità lavorativa ad una strafiga diciannovenne che a quanto pare ha QUASI ingannato il test in maniera piuttosto pratica. Insomma, è riuscita a creare una macchina in grado di autoevolversi, di capire la personalità di chi parla con lei e di prendere atto della cosa fino a provare sentimenti propri... magari anche di innamorarsi del primo nerd baffuto che passa...COFF.
La scienziata insolitamentenoncessa è quindi assunta a tempo pieno nonostante riesca a farsi arrestare il primo giorno per aver aiutato una vecchia rincoglionita che non ha nulla di meglio da fare che star tutto il giorno di fronte ad una base militare a chiedere del figlio -casualmente lo stesso impazzito nella prima scena.
Dato che questo film è pieno di imbecilli, non solo la ragazza viene assunta senza la minima protesta e nonostante sia palesemente una casinista, ma viene messa immediatamente a lavorare ad un progetto topsecret.
Tralasciando questa catasta d'ignoranza governativa postaci di fronte, la donna -ovviamente- inizia a far del bordello, copiando dei dati estremamente convidenziali sugli esperimenti fatti sui veterani con le protesi e trovando -stranamente- proprio il progetto visto ad inizio film.
Tutto questo avrà una funzione all'interno della trama? ASSOLUTAMENTE NO.
Per il copy-paste illegale, vengono mandati dei sicari a seccare la donna.
Dopo qualche giorno di lavoro sul supercomputer ideato dalla donna, viene ideato un robot con il sistem,a impiantato nella mente.
No, non tentate di seguirmi, ho perso il filo persino dei miei stessi pensieri, tutto ciò che sarà scritto da qui in avanti è in gran parte composto da vaneggiamenti e tirate di culo causate da questa pigra impostazione della sceneggiatura del film. Dalle protesi siamo passati agli androidi, ma qui inizia la parte che più trovo ridicola all'interno della pellicola.
A quanto pare la macchina riconosce come "mamma" la ricercatice stragnocca morta (ah, di cui ha preso anche l'aspetto... perchè... PERCHE' SI' CAZZO, ERA GNOCCA.)
Viene testata per vedere che non impazzisca e non ammazzi nessuno.
Inutile dire che ammazza involontariamente un imbecille vestito da clown.
La macchina si ferma a causa dello shock e si riattiva senza alcun motivo dopo qualche giorno.
Ovviamente nessuno parlerà più del tizio morto da clown e del fatto che l'abbia ucciso senza alcun fottuto motivo solo perchè le ha fatto "BU", dopo aver sopportato torture a cui quelle di 1984 possono anche intingere la bustina.
Passiamo quindi alla parte sentimentale dell'opera, dove la macchina inizia ad innamorarsi dello scienziatone senza alcun diavolo di motivo.
La conseguenza logica (?) di tutto questo è il fatto che il cattivone capo-della-base-operativa di turno chieda allo scienziato di rimuovere i sentimenti alla macchina dato che gli server un "angelo della morte" ovvero una sorta di metal gear, di terminator... O come cazzo volete chiamarlo.
Vi ricordate quando vi ho chiesto di tenere a mente il fatto che abbiano volutamente lavorato su un supercomputer in grado di simulare emozioni umane?
Ecco, mi sembra logico che dopo tutto questo bordello si chieda di rimuovere le emozioni umane da un robot studiato UNICAMENTE per queste.
Beh il finale è uno dei più banali a cui si possa aspirare. Non rimuovono i sentimenti alla macchina, si scopre che in realtà gli andicappati ribelli sono sotto il controllo mentale del supercomputer impiantato nella ragazza. Ammazzano tutti i cattivoni schiavisti del governo e la donna si sposa con l'uomo.
Ah sì, da qualche parte in tutto questo mischione di roba c'è anche una sottotrama con una bambina malata di una malattia incurabile per cui le si infila il cibo nei polmoni... Non credo siate riusciti a seguire perfettamente la descrizione di questa parte della trama, ho preferito risparmiarvi i particolari occupa-tempo come questo la storiella della madre del protoandicappato che impazzisce nei primi 5 minuti di film. Se volete rovinarvi il cervello siete perfettamente in grado di guardarvi il film.
Io sono qui solo per...
...LA VERSIONE DI TK
Come ho già detto "The Machine" non è orribile, è solamente un'accozzaglia di cagate sparse a random in giro per la pellicola. La trama è confusionaria, ma non è solo quello ad essere fatto coi piedi.
Partendo dai personaggi, essi non hanno un vero sviluppo. Nonostante voglia essere un percorso formativo del protagonista, egli non cambia mai personalità durante la pellicola. Da solo lo spazio necessario per qualche momento buffo, per qualche incomprensione tipica dei film d'azione di serie B, senza cambiare di una virgola.
Non cambia quando la sua assistente muore (giustamente, dato che l'unica volta in cui ci parla le dice di non spaccare il cazzo con domande inutili)
Non cambia quando sua figlia muore
Non cambia quando viene trattato come una merda.
Rimane sempre a metà tra il genio ed il ribelle, senza comunque avere una propria personalità, vive attraverso quella degli altri e la cosa un po' dispiace, dato che se fosse stato sfuttato meglio sarebbe stato un ottimo personaggio drammatico.
Il suo stesso "lieto fine" non è dei migliori, anzi dovrebbe lasciare una sensazione dolceamara, ma a causa della poca rielaborazione dei contenuti, si finisce solo per odiare ciò che si sta vedendo e voler scrivere una pessima recensione sulla collettività dell'opera.
Se poi vogliamo parlare del cattivo di turno... Beh è semplicemente troppo cattivo.
Non solo non ha umanità, ma il suo pochissimo carisma da badass menefreghista vien perso a causa della sua scarsa intelligenza e la sua innesistente capacità di adattamento di fronte alla macchina.
Persino nei suoi ultimi momenti di vita, nonostante sia stato lui stesso a chiedere l'innesto della personalità nel computer (quindi in linea teorica sarebbe dovuto essere al corrente del fatto CHE UNA FOTTUTISSIMA CREATURA DOTATA DI PERASONALITA' NON RISPONDE AGLI ARDIINI COME "COMPUTER ESEGUI"), non riesce a capire di esser di fronte ad un essere senziente... )Insomma, è un imbecille e questo gli fa perdere punti, è solamente il prototipo di capo idiota stereotipato e ormai ritrito nella mente di tutti noi.
Degna di nota la figura della donna... Del computer, l'assistente ha l'utilità pari a quella di un cameo di un personaggio famoso in una serie tv anni 70... Insomma, il computer ha in realtà una certa rilevanza cinematografica.
In esso si possono trovare un insieme di elementi tratti da tutti i suoi predecessori.
Blade Runner con i suoi androidi,
L'uomo bicentenario con la sua ricerca della dignità da parte di un non-uomo,
Il più moderno Her con la deumanizzazione e soprattutto con l'attaccamento alla macchina.
Si può addirittura trovare Skynet di Terminator con un minimo di attenzione.
Tutti computer più o meno famosi che vengono PRESI PER IL CULO IN UNA VOLTA SOLA.
Porca puttana, quel maledetto compuTTANA non ha assolutamente un minimo di senso all'interno della proiezione3, se avessero tenuto un esercito di Handicappati con i super-poteri imp'iantati dalle macchine sarebbe stato il film più epico del mondo.
Invece NO. Ci viene sbatacchiato in faccia un cranio senza una parte di cervello all'inizio del film, ma il continuarsi della proiezione rende inutile il disgusto a cui siamo stati sottoposti.
Il film ci picchia psicologicamente e poi si gira fischiettando come durante lo schiaffo del soldato.
Non ha alcun diavolo di senso, ma siamo troppo distratti dalla complessità della storia per renderci conto della presa in giro.
Chiedo venia, dalla complessità della storia e dalla pessima fotografia.
Tutti i personaggi hanno una sola entrata, un solo effetto d'entrata. Quando viene presentato qualcuno deve sempre uscire dall'ombra. Dal cattivo alle guardie del luogo (completamente inutili oltretutto). dal protagonista nella prima scelta ad ogni singolo andicappato con protesi.
TUTTI escono da quella fottutissima ombra. Dopo la quinta volta mi è sembrato impossibile che non fosse stato fatto apposta per logorarmi i nervi.
Ricapitolando: pessima fotografia, pessima sceneggiatura e pessima trama, pessima scenografia (un solo posto, un capannone in un hangar sottoterra al buio... Na cazzata), attori discreti, scorrimento nel complesso fluido per quanto non si cap'isca un cazzo. Basta posizionarsi di fronte allo schermo e spegnere il cervello per goderselo, in fondo ha qualche scena tamarra.
Voto: 5,5 colpi di scheda madre in faccia a quella topa di pseudoscienziata robot
Consigliato: Sì, dopo una lobotomia
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