domenica

Gravity: leggasi "Grafyca"

Se c'è una cosa che veramente mi sta sui coglioni è la GGGrafica.

Artisti part-time in questi anni hanno scoperto come compensare la loro completa mancanza di talento giustificandosi con la spettacolarità delle loro opere.
Gli effetti visivi hanno lentamente raggiunto la stessa importanza di una buona storia o una sceneggiatura in grado di tenere il pubblico attaccato alla pellicola quelle due ore che servono per narrare una storia.

Nel caso di Gravity, non solo si sente la profonda mancanza di una storyline, ma i dialoghi/monologhi fanno metaforicamente sanguinare le orecchie.
Se associamo il tutto al fatto che il faccia letteralmente vomitare, questo mi può far dire una sola cosa riguardo a questo scempio:

Gravity è la sofferenza


Per quanto sia inutile la cosa, nella parte sottostante ne descriverò la trama.
Non vi preoccupate degli spoiler questa volta: è un film di Hollywood.





Trama


Una scienziata, Clooney (che in questo film fa... Beh George Clooney) ed altri due che schiattano in nemmeno cinque minuti di film, sono in una stazione spaziale a consumare i soldi investiti in un film sugli astronauti.

Giusto il tempo di qualche discorso incredibilmente stupido ed una tempesta di detriti sorprende gli addestratissimi astronauti.
La scienziata, data la sua incredibile competenza come tecnico (cosa su cui torneremo), rallenta i gruppo che non riesce a ripararsi all'interno della stazione spaziale.
Inutile dire che gli unici a sopravvivere sono lei ed il belloccio di turno.

Benissimo.
A questo punto la parte della trama potrebbe finire.
Il film è un susseguirsi di eventi ripetitivi ed inconcludenti. Un incredibile effetto domino che a quanto pare coinvolge 3 o 4 stazioni spaziali a causa di misteriosi detriti usciti probabilmente dalle natiche degli sceneggiatori.
Scriverò per correttezza ciò che succede da qui in avanti, ma vi assicuro che non troverete assolutamente nulla di nuovo rispetto ad altri film o semplicemente a quello che è appena successo sulla prima stazione.


Clooney e la gnocca usano un jetpack per arrivare ad una seconda stazione spaziale, in cui si aspettano di trovare una capsula in grado di portarli a casa. Inutile dire che il carburante finisce arrivati a poco prima della fine del loro viaggio.
La donna riesce a salire sulla stazione spaziale, ma Clooney si abbandona ad un'inutile morte eroica.
Senza il suo charme, il film diventa di una noia mortale e, no, non sto scherzando. Per quanto sembri ridicolo, se fosse sopravvissuto lui, probabilmente questo schifo cinematografico si sarebbe salvato.
La mancanza di innovazione di chiunque sia stato dietro a questa pellicola si può annusare anche dai particolari lasciati allo sbando o semplicemente ignorati.

La donna finisce quindi a dover scappare da una tempesta di detriti, manovrando la stazione spaziale fino ad un'altra e salvandosi con un "salto alla (Felix) Baumgartner" (o, se preferite, alla "Ralph spaccatutto") e tornando sulla terra.
FINE.


quest'immagine sarebbe dovuta essere parodica...
Sfortunatamente, più la guardo, più mi sembra tratta da Gravity e non da Dead Space



La versione di TK

Vorrei porre la vostra attenzione su ciò che ho scritto ad inizio articolo: quando ho detto che questo film fa vomitare, non ho detto "questo film MI fa vomitare".
Non è stata una generalizzazione, bensì il sottolineare che moltissime scene (soprattutto quelle iniziali) sono viste dal punto di vista della donna attraverso il suo casco. L'eccessivo realismo crea nello spettatore la forte tentazione di prendere un secchio e buttarci dentro la cena.
Trovo che la continua ripetizione (parola chiave per descrivere questo film) di questi elementi invasivamente introspettivi sia solamente segno della vana ricerca dell'interesse del pubblico.

Vedere questo film è stato come sentire un bambino che fa i capricci frignando di fronte alla madre.
Snervante, fastidioso, angosciante ed inutile.
E' stato come se qualcuno di fronte a me avesse iniziato a fare capriole e salti mortali chiedendo attenzione e non fosse stato in grado di spiegarne il motivo una volta concessa.

Vorrei non farlo, ma sono obbligato a passare alla descrizione della pessima e petulante recitazione di tutte le persone di fronte all'obiettivo.

-Le comparse: sono state meglio da morte
-Clooney: Sulla sua performance si potrebbe scrivere un libro. Ha fatto schifo, ma non è stata del tutto colpa sua. Si è trovato a combattere contro un pessimo copione e delle teste di cazzo ai piani alti, suppongo che non abbia dato volutamente il meglio di sé in questo piccolo pezzo di storia del cinema trash, solo perchè non gli sarebbe servito a nulla. Il titolo di miglior attore non protagonista non è molto ambito e difficile da ottenere, soprattutto in un film già candidato per quella cazzo di grafica.
-Sandra Bullock: con questo film è schizzata in cima alla mia lista nera cinematografica, in seconda posizione, da limbo di inutilità in cui l'avevo rinchiusa tempo addietro con "Miss FBI". Nel caso in cui ve lo stiate chiedendo, il trono spetta alla scrittrice di Hunger Games. In ogni caso Sandra, il cui unico pregio erano i capelli, si è trovata di fronte ad una sfida più grande di lei: parlare. Le sue continue spiegazioni (inutili) della trama, il suo continuo star di fronte alla cinepresa senza fare assolutamente nulla se non muoversi attaccata a dei cavi per simulare la gravità 0 (e vi assicuro che i alcune scene sono incredibilmente evidenti nonostante la GGGGGGGGGGGGGGGgggggg-cazzodiGRAFICA) , la fanne risultare ancora più inutile di quel che dovrebbe essere ai fini del film.
Paradossalmente, la sua presenza rende evidente come Gravity possa funzionare benissimo come un costosissimo salvaschermo windows.


Questo film non solo è terribilmente noioso (anche nelle scene di "tensione", talmente frequenti da risultare inutili ed aberranti alla vista), ma è stato anche fatto col culo.
Se solo non fosse stato palesemente scritto a tavolino, forse e dico FORSE avrebbe dominato agli oscar a tal punto da risultare leggendario.
Eravamo di fronte ad una pellicola con tanto di quel potenziale da far impallidire Star Wars. Un potenziale abusato, stuprato, violentato, divorato e successivamente sputato nell'enorme gabinetto Hollywoodiano, entrando di diritto nella interminabile lista di film che verranno lentamente dimenticati dal pubblico.


Però ha una bella grafica.

Consigliato: NO.
Voto: 10/10 -IGN

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